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	<title>iRS &#187; alex salmond</title>
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		<title>Firmato lo storico accordo di Edimburgo sul referendum</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 15:53:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un accordo storico che spiana la via per il referendum sull&#8217;indipendenza della Scozia è stato firmato oggi a Edinburgo, dopo che il Primo Ministro Alex Salmond ha raggiunto un accordo col Primo Ministro David Cameron che confermerà il potere del Parlamento scozzese di tenere delle votazioni che saranno rispettate pienamente da entrambi i governi. L’<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2012/10/firmato-lo-storico-accordo-di-edimburgo-sul-referendum/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/10/your_scotland_your_future_pocket_pic.jpg" rel="lightbox[11650]"><img class="alignleft size-medium wp-image-11651" title="Your Scotland - Your future" src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/10/your_scotland_your_future_pocket_pic-300x181.jpg" alt="" width="300" height="181" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Un accordo storico che spiana la via per il referendum sull&#8217;indipendenza della Scozia è stato firmato oggi a Edinburgo, dopo che il Primo Ministro Alex Salmond ha raggiunto un accordo col Primo Ministro David Cameron che confermerà il potere del Parlamento scozzese di tenere delle votazioni che saranno rispettate pienamente da entrambi i governi.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ “Accordo di Edimburgo”, ratificato dal signor Salmond e dal signor Cameron durante una cerimonia alla St Andrew’s House nel cuore della capitale scozzese, vedrà il governo scozzese e quello del Regno Unito lavorare insieme per garantire che Holyrood (il parlamento scozzese <em>ndt</em>) possa emanare un referendum che incontri i più alti standard di giustizia, trasparenza e correttezza.</p>
<p style="text-align: justify;">L’accordo vedrà la stesura di un decreto dell’articolo 30 (dello Scotland Act con cui nel 1998 fu creato il parlamento scozzese <em>ndt</em>) nel Parlamento scozzese e a Westminster per confermare che Holyrood abbia il potere necessario per indire un referendum a quesito singolo, garantendo che il voto del 2014 sarà progettato e gestito dal popolo scozzese.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta raggiunto l’accordo sul decreto, il governo scozzese inoltrerà la legislazione al Parlamento per rendere esecutivo il referendum. Questo stabilirà la data proposta, il diritto al voto, la formula del quesito, le regole sul finanziamento della campagna e oltre regole per la conduzione della campagna.</p>
<p style="text-align: justify;">La decisione finale su questi aspetti sarà presa dal Parlamento scozzese, tenendo conto del responso alla consultazione referendaria del Governo scozzese.</p>
<p style="text-align: justify;">Parlando dopo la cerimonia della firma, il Primo Ministro nonché leader dello SNP, Alex Salmond ha detto: <em>“L’Accordo di Edimburgo, firmato oggi dal governo scozzese e da quello del Regno Unito, segna un passo importante nel viaggio dell’autogoverno della Scozia. Significativamente, esso assicurerà che la più grande decisione che il popolo del nostro Paese prenderà per molte generazioni sia presa qui in Scozia per il bene di tutti quelli che vivono e lavorano qui. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Questo sarà un referendum progettato e indetto dal Parlamento scozzese. Il patto di oggi segna l’accordo sul procedimento e sul rispetto per il risultato, da entrambe le parti. Secondo la mia visione, esso prepara la via per una nuova partnership in queste isole.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il governo scozzese ha una visione ambiziosa per la Scozia: un paese europeo prospero e realizzato, che rifletta i valori scozzesi della giustizia e dell’opportunità, che promuova l’eguaglianza e la coesione sociale. Una Scozia con un nuovo posto nel mondo – come nazione indipendente.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La firma storica di oggi dell’Accordo di Edimburgo segna l’inizio della campagna per soddisfare quell&#8217;ambizione. Sarà una campagna durante la quale presenteremo la nostra positiva e ambiziosa visione di una Scozia fiorente, più giusta, progressista e indipendente – una visione che, ne sono convinto, vincerà la contesa e produrrà un SI nell&#8217;autunno del 2014”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo dell’Accordo di Edimburgo e il protocollo d’intesa tra i governi scozzese e britannico è disponibile online qui:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.scotland.gov.uk/About/Government/concordats/Referendum-on-independence" target="_blank" rel="nofollow">http://www.scotland.gov.uk/About/Government/concordats/Referendum-on-independence</a></p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto dell’articolo 30 sarà presentato sia al Parlamento di Westminster che a quello scozzese e deve essere apporvato da entrambi prima che possa divenire legge.</p>
<p style="text-align: justify;">Se questo passerà getterà la base legale per un referendum senza dubbio.</p>
<p style="text-align: justify;">Come il referendum sulla devolution del 1997, un referendum sull&#8217;indipendenza sarebbe consultivo piuttosto che vincolante. I due governi sono s’accordo che il referendum dovrebbe restituire una prova chiara e un’espressione decisiva dell’opinione del popolo scozzese e un risultato che tutti rispetteranno. Essi sono impegnati a lavorare insieme costruttivamente alla luce dell’esito nel migliore interesse del popolo scozzese e del resto del Regno Unito.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.snp.org/media-centre/news/2012/oct/historic-edinburgh-agreement-referendum-signed" target="_blank">Traduzione</a> a cura di Daniela Soru / iRS &#8211; indipendèntzia Repùbrica de Sardigna</em></p>
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		<title>Catalunya e Scozia in piazza per l’indipendenza</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Sep 2012 15:57:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rispettivamente l’11 e il 22 settembre Catalunya e Scozia hanno organizzato una manifestazione nazionale per l’indipendenza. L’11 settembre per la Catalunya è festa nazionale, il giorno della Diada, poiché si ricorda la sconfitta catalana contro le truppe borboniche e la fine delle istituzioni nazionali in favore di quelle spagnole. Quest’anno in particolare la manifestazione sarà<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2012/09/catalunya-e-scozia-in-piazza-per-l%e2%80%99indipendenza/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11475" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/09/Scottish-referendum.jpg" rel="lightbox[11474]"><img class="size-medium wp-image-11475" title="Scottish- eferendum" src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/09/Scottish-referendum-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Alex Salmond</p></div>
<p style="text-align: justify;">Rispettivamente l’11 e il 22 settembre Catalunya e Scozia hanno organizzato una manifestazione nazionale per l’indipendenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><strong>L’11 settembre per la Catalunya è festa nazionale, il giorno della Diad</strong>a</strong>, poiché si ricorda la sconfitta catalana contro le truppe borboniche e la fine delle istituzioni nazionali in favore di quelle spagnole. Quest’anno in particolare la manifestazione sarà incentrata sulla revisione del Patto Fiscale tra Spagna e Catalunya. Similmente alla <a href="http://www.irsonline.net/2012/08/la-regione-sardegna-pignori-i-beni-dello-stato-italiano/" target="_blank">Sardegna che vanta un credito nei confronti dello stato italiano di circa 10 miliardi di euro a causa del mancato rispetto dell’articolo 8 dello statuto sardo</a>, le tasse pagate in Catalunya passano da Madrid prima di tornare a Barcellona, in misura minore rispetto a quelle pagate effettivamente. Ciò ha creato un passivo nelle casse catalane che devono, per raggiungere gli obiettivi di disavanzo dell’1,3% sul rapporto PIL/deficit, ricontrattare il Patto Fiscale con la Spagna creando cosi un braccio di ferro tra la Generalitat catalana, ossia il governo autonomo, e il presidente spagnolo Rajoy.<span id="more-11474"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli scozzesi invece manifesteranno il 22 in un corteo ad Edimburgo con a capo il primo ministro scozzese Alex Salmond</strong>, leader dell’SNP (Scottish National Party). Una delegazione di iRS è stata ufficialmente invitata alla manifestazione da Humza Yousaf, membro dell’SNP e deputato del parlamento scozzese. In attesa del referendum per l’indipendenza, recentemente approvato dal governo britannico, che si terrà nel 2014 e che sancirà probabilmente la nascita di un nuovo stato europeo, gli indipendentisti hanno realizzato un opuscolo sulla futura Scozia scaricabile dal sito <a rel="nofollow" href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.scotlandforward.net%2F&amp;h=gAQExuSuQ&amp;s=1" target="_blank">http://www.scotlandforward.net/</a>.</p>
<p><em> iRS &#8211; indipendentzia Repùbrica de Sardigna</em></p>
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		<title>Dalle Nazioni senza stato un&#8217;altro passo verso la Sovranità</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Aug 2012 14:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo fine settimana Alghero ha ospitato la 1ª &#8220;Cunferentzia internatzionale de sas Natziones sena istadu&#8221; organizzata dall’istituto Camillo Bellieni. Un appuntamento internazionale a cui hanno partecipato gran parte degli esponenti dei principali movimenti e partiti indipendentisti europei. Conxita Bosch portavoce della &#8220;Federació d&#8217;Entitats de la Mediterrània-Mare Nostrum&#8221; ha illustrato un documento stilato dai rappresentanti delle Nazioni<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2012/08/dalle-nazioni-senza-stato-unaltro-passo-verso-la-sovranita/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/08/Consolato-Alguer-Foto-delegazioni-internazionali.jpg" rel="lightbox[11395]"><img class="alignleft size-medium wp-image-11396" title="Consolato Alguer - Foto delegazioni internazionali" src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/08/Consolato-Alguer-Foto-delegazioni-internazionali-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Questo fine settimana Alghero ha ospitato la 1ª &#8220;Cunferentzia internatzionale de sas Natziones sena istadu&#8221; organizzata dall’istituto Camillo Bellieni.</p>
<p style="text-align: justify;">Un appuntamento internazionale a cui hanno partecipato gran parte degli esponenti dei principali movimenti e partiti indipendentisti europei.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Conxita Bosch</strong> portavoce della &#8220;Federació d&#8217;Entitats de la Mediterrània-Mare Nostrum&#8221; ha illustrato un documento stilato dai rappresentanti delle Nazioni senza stato europee: Catalogna, Scozia, Paesi Baschi, Irlanda e Corsica dove tra diversi punti <strong>si auspica per la Sardegna un processo politico e sociale che porti  alla creazione di un Governo Sovranista per l’isola</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"><span id="more-11395"></span><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Gavino Sale</strong> rappresentante di iRS durante il suo intervento ha detto che la <strong>Sardegna</strong> non può essere destituita dall’Italia nel ruolo centrale che ha nel mediterraneo e in Europa ma deve avere una forte <strong>nuova soggettività internazionale</strong> e deve poter eleggere direttamente i suoi rappresentanti al parlamento Europeo.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div id="attachment_11397" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/08/intervento-sale.jpg" rel="lightbox[11395]"><img class="size-medium wp-image-11397" title="intervento di Gavino Sale" src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/08/intervento-sale-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">intervento di Gavino Sale</p></div>
<p>Sale prosegue dicendo che si deve osservare con molta attenzione il processo politico che sta avvenendo in Catalogna e in Scozia. In quest’ultimo Paese, in seguito ad un percorso di grande apertura e convergenza, che ha trovato un intesa tra i partiti indipendentisti e non, su un progetto di governo sovranista per la Scozia, si è giunti finalmente ad una tappa decisiva nel processo verso l’autogoverno: Infatti il governo Britannico ha approvato il referendum per l’indipendenza, che si svolgerà nel 2014.</p>
<p>In vista di questo appuntamento, il prossimo 22 settembre si svolgerà a Edimburgo una massiccia manifestazione popolare guidata dal primo ministro <strong>Alex Salmond </strong>(SNP) a cui iRS indipendèntzia Repùbrica de Sardigna è stata ieri ufficialmente invitata a partecipare per voce del suo esponente <strong>Humza Yousaf</strong>, membro dello SNP e deputato al parlamento scozzese.</p>
<p>Al termine della conferenza gli esponenti di tutte le nazioni senza stato sono stati ospiti del console del Governo della Generalitat Catalana <strong>Joan Elies Adell Pitarch</strong>.</p>
<p>Erano presenti <strong>Gavino Sale</strong> presidente di iRS e consigliere della provincia di Sassari e una folta <strong>delegazione di attivisti</strong>, il deputato al parlamento Scozzese <strong>Humza Yousaf</strong> per lo Scottish National Party, <strong>Jean Guy Talamoni</strong> deputato Corso e presidente del movimento  “Corsica Libera”, <strong>Giovanni Colli</strong> segretario del Psd’Az, <strong>Jonn Andoni Lekue</strong> del dipartimento delle relazioni internazionali dei Paesi Baschi, <strong>Uriel Bertran e Alfons Lopez Tena</strong> deputati al parlamento Catalano per Solidaritat Catalana per la indipendencia, <strong>Conxita Bosch</strong> per la “FEM-Mare Nostrum” <strong>Jordi Mirò</strong> per il CCSi -Comitè Català de Solidaritat internazionalista.</p>
<p>L’incontro ha sancito la nascita di una Rete permanente di dialogo e collaborazione tra le organizzazioni e i movimenti indipendentisti d’Europa.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>iRS &#8211; indipendetzia Repubrica de Sardigna</em></p>
</div>
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