<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>iRS &#187; Comunicati</title>
	<atom:link href="http://www.irsonline.net/category/comunicati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.irsonline.net</link>
	<description>indipendèntzia Repùbrica de Sardigna</description>
	<lastBuildDate>Wed, 02 Apr 2025 17:17:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>iRS, ProgReS e Torra inaugurano un processo di dialogo</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2021/05/irs-progres-e-torra-inaugurano-un-processo-di-dialogo-superando-divisioni-e-distanze/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=irs-progres-e-torra-inaugurano-un-processo-di-dialogo-superando-divisioni-e-distanze</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2021/05/irs-progres-e-torra-inaugurano-un-processo-di-dialogo-superando-divisioni-e-distanze/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2021 17:54:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[est ora]]></category>
		<category><![CDATA[Helis]]></category>
		<category><![CDATA[indipendentismo]]></category>
		<category><![CDATA[iRS]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[progres]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[torra]]></category>
		<category><![CDATA[zuradili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=15086</guid>
		<description><![CDATA[L’indipendentismo repubblicano ritrova unità e collaborazione iRS, ProgReS e Torra inaugurano un processo di dialogo superando divisioni e distanze L’ANTEFATTO Poco meno di un mese fa, in occasione de sa Die de sa Sardigna, il movimento iRS, il partito ProgReS e il coordinamento Torra! hanno annunciato la nascita di un blog comune &#8211; helis.blog &#8211;<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2021/05/irs-progres-e-torra-inaugurano-un-processo-di-dialogo-superando-divisioni-e-distanze/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>L’indipendentismo repubblicano ritrova unità e collaborazione</b></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">iRS, ProgReS e Torra inaugurano un processo di dialogo superando divisioni e distanze</span></i></p>
<p><strong>L’ANTEFATTO</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poco meno di un mese fa, in occasione de sa Die de sa Sardigna, il movimento iRS, il partito ProgReS e il coordinamento Torra! hanno annunciato la nascita di un blog comune &#8211; </span><b>helis.blog</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211; come primo luogo di elaborazione condivisa.</span></p>
<p><strong>LA CONFERENZA STAMPA</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Domenica 23 maggio, tre delegazioni di attivisti di iRS, militanti di ProgReS e sostenitori di Torra si sono date appuntamento a Zuradili, presso Marrubiu, per annunciare in conferenza stampa l’</span><b>avvio di un vero e proprio processo di dialogo</b><span style="font-weight: 400;">, denominato Est Ora, strutturato in fasi tra le tre forze politiche.</span></p>
<p><strong>IL PROCESSO DI DIALOGO</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non si tratta di una promessa di unità ma di un’unità di fatto, già sedimentata e ragionata da tempo dopo un lungo processo riservato e discreto sia di ricucitura di rapporti umani prima che politici sia di allargamento a nuovi settori dell’indipendentismo che non hanno mai incrociato la storia di iRS e ProgReS.</span></p>
<p>Non hanno annunciato la nascita dell’ennesima coalizione elettorale o dell’ennesima tavola di confronto tra partiti. Si tratta di un processo di dialogo la cui prima fase è incentrata sulla creazione di una comunità politica comune e sull’elaborazione di un minimo comune denominatore politico che già esiste ma necessita di una riscrittura condivisa.</p>
<p><strong>LA CONFERENZA STAMPA</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La conferenza stampa è stata aperta dall’intervento di </span><b>Franciscu Pala</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211; fondatore di iRS ed ex responsabile del movimento fino al 2011, oggi tra i promotori di Torra! &#8211; che ha parlato in veste di componente del comitato di gestione del blog </span><b>Helis</b><span style="font-weight: 400;">. “Oggi &#8211; ha detto Pala &#8211; consegniamo alla nazione sarda le nostre storie, le nostre voci, i nostri volti non chiedendo niente in cambio se non la partecipazione e la vicinanza di tutti gli indipendentisti, di tutti i repubblicani, di tutti coloro che sentono che è arrivata l’ora di una ripartenza, serena, senza alcun tipo di fretta ma inesorabile, dell’indipendentismo politico organizzato”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A seguire gli interventi dei rappresentanti delle tre forze politiche, ciascuna con il proprio simbolo, unificate simbolicamente da un otre nuragico i cui frammenti sono stati riassemblati con la tecnica giapponese del kintsugi, che unisce con l’oro parti diverse, valorizzando metaforicamente la diversità, le ferite e la complessità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per </span><b>ProgReS</b><span style="font-weight: 400;"> ha preso la parola il segretario </span><b>Adriano Sollai</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211; ex &#8211; che dopo aver ricordato il ruolo storico dell’indipendentismo repubblicano moderno che ha rinnovato gli schemi della politica indipendentista ha guardato al futuro: “Oggi non sappiamo dove ci porterà questa elaborazione, ma il nostro obiettivo è quello di dare forma ad una comunità politica dove si confronteranno donne e uomini e non leadership, idee e non ideologie; nella ferma convinzione che il processo di affermazione della sovranità dei sardi non accetta compromessi con chi non riconosce incondizionatamente il diritto dei sardi all’autodeterminazione e all’indipendenza”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per </span><b>Torra!</b><span style="font-weight: 400;">, il nuovo coordinamento di indipendentisti senza tessere, è intervenuto </span><b>Edoardo Figus</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211; presidente storico dell’associazione giovanile Scida Assòtziu Indipendentista, ex militante di SNI fino al 2014 &#8211; che ha sottolineato l’importanza del nuovo incontro tra persone che negli ultimi 20 anni hanno lavorato nell’indipendentismo organizzato su binari paralleli senza mai incontrarsi. “Torra mette a disposizione della causa indipendentista tutte le capacità e il bagaglio che i suoi attivisti hanno sviluppato durante i loro anni di attivismo, al servizio dell&#8217;autodeterminazione del nostro popolo, per la creazione di una diffusa coscienza nazionale, nonché per la ripartenza di un serio, organizzato, radicato e propositivo indipendentismo repubblicano”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chiude gli interventi il rappresentante di </span><b>iRS</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>Simone Maulu</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211; attivista storico e attuale referente del movimento per il processo di dialogo &#8211; che ha ricordato le grandi campagne dell’indipendentismo per la difesa della nazione sarda dai soprusi ambientali, fiscali e politici “autorizzati dalla classe politica sardo-italiana”. Maulu si è soffermato sulle difficoltà e le divisioni patite dal movimento in passato per poi rilanciare la propositività dell’oggi: Per questo è arrivato il momento di ristrutturarci, ricostruire la nostra comunità politica e umana, riprendere il discorso da dove si era interrotto. Noi oggi non ci stiamo limitando a fare una semplice chiamata astratta al dialogo politico. Solo con l&#8217;apertura di una nuova fase storica possiamo ricomporre un&#8217;area politica indipendentista, dichiaratamente indipendentista, che possa iniziare a dare gambe a una coscienza nazionale capace di portarci finalmente, in forma nonviolenta alla Repùblica di Sardegna indipendente.</span></p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le tre forze politiche hanno fatto </span><b>appello</b><span style="font-weight: 400;"> a tutti i sardi di Sardegna e de su disterru affinché guardino con attenzione all’iniziativa in corso e seguano con attenzione le varie fasi del processo avviato oggi, certe che la loro offerta politica progressista, internazionalista, euromediterranea, ecologista, nonviolenta e antirazzista possa essere recepita come valida e credibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I </span><b>pilastri unificanti</b><span style="font-weight: 400;"> di questo processo di unità e di dialogo, libero dal cono d’ombra autonomista, sono l’anelito alla libertà politica, alla giustizia sociale, alla prosperità economica, al rispetto dei diritti sociali e civili di tutte e tutti, la moralità e la trasparenza collettiva, il disinteresse personale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le prossime iniziative del processo di dialogo Est Ora verranno pubblicate su</span><a href="http://www.helis.blog/"> <span style="font-weight: 400;">www.helis.blog</span></a><span style="font-weight: 400;"> e sui siti delle forze politiche:</span><a href="http://www.irsonline.net/"> <span style="font-weight: 400;">www.irsonline.net</span></a><span style="font-weight: 400;">,</span><a href="http://www.progeturepublica.net/"> <span style="font-weight: 400;">www.progeturepublica.net</span></a><span style="font-weight: 400;">,</span><a href="http://www.torrasardigna.org/"> <span style="font-weight: 400;">www.torrasardigna.org</span></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2021/05/irs-progres-e-torra-inaugurano-un-processo-di-dialogo-superando-divisioni-e-distanze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Sardegna non ha i numeri da Zona Arancione</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2021/03/la-sardegna-non-ha-i-numeri-da-zona-arancione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-sardegna-non-ha-i-numeri-da-zona-arancione</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2021/03/la-sardegna-non-ha-i-numeri-da-zona-arancione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2021 21:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna zona arancione]]></category>
		<category><![CDATA[zona bianca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=15030</guid>
		<description><![CDATA[Basta guardare i numeri per capire la follia che stiamo vivendo. L’Rt della Sardegna è aumentato in maniera impercettibile nella realtà. I Pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 25 (-3) quindi in diminuzione. Sono invece 176  (+6) i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi. Gli ospedali sono tutt’altro che in affanno. È<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2021/03/la-sardegna-non-ha-i-numeri-da-zona-arancione/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Basta guardare i numeri per capire la follia che stiamo vivendo. L’Rt della Sardegna è aumentato in maniera impercettibile nella realtà. I Pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 25 (-3) quindi in diminuzione. Sono invece 176  (+6) i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi. Gli ospedali sono tutt’altro che in affanno.</p>
<p>È chiaro che il leggerissimo aumento delle percentuali è dovuto agli screening di massa effettuati sulla popolazione e sugli ingressi nell’isola che ovviamente sono aumentati. Le persone che entrano in Sardegna sono controllate e tracciate mentre quelle che entrano in Italia no. Come si fa a non prendere in considerazione questo dato?</p>
<p>La Sardegna è un’isola e ha delle specificità che non vengono mai prese in considerazione in nome dell’unità d’Italia, dell’omologazione burocratica.</p>
<p>Questa decisione, come sempre calata dell’alto, imposta dallo Stato Italiano che non si confronta con i territori è l’ennesimo colpo all’economia e a tutti quei settori ormai martoriati da questa situazione.</p>
<p>È un colpo psicologico ferocissimo nei confronti di tutte le persone che fino ad oggi hanno fatto sacrifici immani, hanno sopportato per senso di responsabilità collettivo, per raggiungere la zona bianca e poi la libertà ed oggi sono perfettamente coscienti, perché parlano i numeri, che questa decisione non ha nessun senso. E quello che lascia è miseria, rabbia e frustrazione.</p>
<p>Guarda i dati <span class="pq6dq46d tbxw36s4 knj5qynh kvgmc6g5 ditlmg2l oygrvhab nvdbi5me sf5mxxl7 gl3lb2sf hhz5lgdu"><img src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t9e/1/16/27a1.png" alt="➡" width="16" height="16" /></span> <a class="oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl py34i1dx gpro0wi8" tabindex="0" href="https://bit.ly/3sgBzQE?fbclid=IwAR24dnoVVQYXDbVKXQtmTVfXi7lJwphvczMci7l54-YnFVix-34FWR4tcHA" target="_blank" rel="nofollow noopener">https://bit.ly/3sgBzQE</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2021/03/la-sardegna-non-ha-i-numeri-da-zona-arancione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Controlli in tilt, permettere gli arrivi in queste condizioni è un atto criminale</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2021/03/controlli-in-tilt-permettere-gli-arrivi-in-queste-condizioni-e-un-atto-criminale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=controlli-in-tilt-permettere-gli-arrivi-in-queste-condizioni-e-un-atto-criminale</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2021/03/controlli-in-tilt-permettere-gli-arrivi-in-queste-condizioni-e-un-atto-criminale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 08:19:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporti]]></category>
		<category><![CDATA[arrivi]]></category>
		<category><![CDATA[ats]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[Draghi]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[porti]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[seconde case]]></category>
		<category><![CDATA[Solinas]]></category>
		<category><![CDATA[tilt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=15009</guid>
		<description><![CDATA[Blindare porti e aeroporti della Sardegna per le vacanze pasquali non è un atto di “chiusura egoista” ma è un atto di responsabilità in quanto le postazioni ATS presenti agli sbarchi si trovano a dover fronteggiare una situazione totalmente ingestibile.  Troppi passeggeri all’arrivo si rifiutano di fare i tamponi, altri tentano biecamente di sfuggire ai controlli senza<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2021/03/controlli-in-tilt-permettere-gli-arrivi-in-queste-condizioni-e-un-atto-criminale/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Blindare porti e aeroporti della Sardegna per le vacanze pasquali non è un atto di “chiusura egoista” ma è un atto di responsabilità in quanto le postazioni ATS presenti agli sbarchi si trovano a dover fronteggiare una situazione totalmente ingestibile.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p style="text-align: left;">Troppi passeggeri all’arrivo si rifiutano di fare i tamponi, altri tentano biecamente di sfuggire ai controlli senza nemmeno lasciare i propri dati.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p style="text-align: left;">Come riporta il quotidiano <a href="https://www.lanuovasardegna.it/regione/2021/03/17/news/covid-controlli-in-tilt-agli-arrivi-e-la-sardegna-ha-paura-1.40034998">La Nuova Sardegna</a>: “Al porto di Olbia una coppia di stranieri sbarcata in camper, per quali motivi di necessità non è dato sapere, dopo aver fatto il test nell’hub della stazione marittima, ha ricevuto la comunicazione di positività quando erano lontani da Olbia 100 chilometri. Stessa cosa è accaduta a un’altra coppia che ha saputo di essere risultata positiva al tampone quando era già seduta in un bar del centro”.</p>
<p style="text-align: left;">Essere coscienti di questo e nonostante tutto decidere di mettere a repentaglio la salute pubblica dei Sardi e tutti coloro che vivono tutto l’anno in Sardegna rischiando peraltro di compromettere la stagione estiva, come sta facendo il Presidente Solinas, è un atto criminale.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p style="text-align: left;">Se i controlli non sono efficaci come comprovato al porto di Olbia perché non dire la verità? Perché non ammettere con rammarico che la Regione Sardegna non è in grado, a livello sanitario, di gestire l’ondata di arrivi per le vacanze Pasquali e quindi per tutelare la salute pubblica si potrà entrare solo per comprovate esigenze di lavoro, di salute o di necessità.</p>
<p style="text-align: left;">Nel frattempo la Regione, figlia di questa esperienza, dovrebbe iniziare<span class="Apple-converted-space">  </span>comunque a rafforzare i controlli anche in previsione della stagione estiva dove non ci possiamo permettere di chiudere gli arrivi ma soprattutto di avere controlli inefficaci.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p style="text-align: left;"><em>iRS &#8211; indipendenza Repubrica de Sardigna</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2021/03/controlli-in-tilt-permettere-gli-arrivi-in-queste-condizioni-e-un-atto-criminale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andrea Murgia: il progetto di autoderminatzione</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2019/01/andrea-murgia-il-progetto-di-autoderminatzione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=andrea-murgia-il-progetto-di-autoderminatzione</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2019/01/andrea-murgia-il-progetto-di-autoderminatzione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2019 13:58:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Murgia]]></category>
		<category><![CDATA[autoderminatzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=14914</guid>
		<description><![CDATA[Tante persone in giro per la Sardegna ci chiedono impegno e coerenza. Stiamo facendo un enorme lavoro di mobilitazione sociale e politica. Lo stiamo facendo nelle città e nei paesi, sui temi del programma e sulla proposta politica, coi militanti e con gli interlocutori di questo progetto. Autodeterminatzione elabora coralmente una proposta di autogoverno per<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2019/01/andrea-murgia-il-progetto-di-autoderminatzione/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tante persone in giro per la Sardegna ci chiedono impegno e coerenza.<br />
Stiamo facendo un enorme lavoro di mobilitazione sociale e politica. Lo stiamo facendo nelle città e nei paesi, sui temi del programma e sulla proposta politica, coi militanti e con gli interlocutori di questo progetto.<br />
Autodeterminatzione elabora coralmente una proposta di autogoverno per dare risposta a tutti coloro che in questi anni si sono sentiti abbandonati.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci stiamo mobilitando per difendere l’ambiente dagli appetiti continui e ripetuti di grandi gruppi esteri e di speculatori spiccioli che immaginano il nostro paesaggio come un quadretto da appendere dentro l’iper-lusso delle loro magioni estive.<br />
Ci stiamo mobilitando per difendere i presidi della sanità pubblica e smontare questa riforma della rete ospedaliera che privilegia alcuni e lascia scoperti in tanti.<br />
Ci stiamo mobilitando per il diritto ad un ambiente incontaminato, contro l’inquinamento militare e industriale che tanti danni ha fatto nell’Isola. Contro le servitù militari, esagerate e pericolose.<br />
Ci stiamo mobilitando per il diritto alla mobilità, interna ed esterna. Per combattere i monopoli di mare e cielo che ci isolano. Per avere nei territori presidi di trasporto pubblico almeno paragonabili a quelli delle altre regioni d’Italia.<br />
Ci stiamo mobilitando per contrastare la povertà, contro una visione caritatevole e compassionevole che vorrebbe alleviarla con qualche elemosina sociale. Il lavoro dovrebbe sostenere ogni politica di contrasto alla povertà e le risorse dovrebbero essere utilizzate per favorire in tutti i modi la creazione di forme di lavoro stabili e garantite.<br />
Ci stiamo mobilitando per cambiare il paradigma di produzione dell’energia di cui abbiamo bisogno, per favorire quella pulita, prodotta da tutti. Per risparmiare energia in ogni casa e abbassare quanto possibile le bollette e i loro costi finanziari e ambientali. Combattere la povertà energetica di tanti che non riescono a migliorare le loro abitazioni.<br />
Ci stiamo mobilitando perché i fondi europei siano finalmente spesi in fretta e bene, con grandi progetti collettivi per creare sviluppo, in condivisione e non in esclusione.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine ci stiamo battendo per quello che lo Stato italiano ci toglie di continuo, per un confronto reale e non semplicemente politico, sul bilancio e sulle prerogative dei cittadini sardi. Contro gli accantonamenti che mortificano lo Statuto Sardo, contro tutte le decisioni prese e calate dal Governo Italiano.<br />
Tante persone in questi mesi ci hanno manifestato la loro vicinanza e la loro simpatia. Alcuni/e si sono avvicinati come singoli, altri/e come rappresentanti di gruppi politici organizzati. Ieri la convergenza si è realizzata con Sardigna Libera rappresentata da Claudia Zuncheddu e con un consistente gruppo di dirigenti e attivisti, rappresentati da Roberto Mirasola, che aderiscono al percorso di Autodeterminatzione abbandonando una sigla nazionale, in pieno contrasto con le scelte e le pressioni di quel partito con sede fuori dalla Sardegna che, nel solito giochino di potere organizzato dal tavolo romano, tenta di orientare le scelte degli attivisti/e sul territorio.<br />
Ci auguriamo non siano gli ultimi, che altri nei prossimi giorni usino il coraggio di una scelta libera e consapevole per aderire a questo progetto politico.</p>
<p style="text-align: justify;">È questo l’invito che rivolgiamo ai singoli/e, ai movimenti civici, a tutti/e coloro che in questi anni si sono battuti per i valori che Autodeterminatzione intende rappresentare. Per il diritto alla mobilità, contro le servitù militari, contro lo smantellamento della sanità pubblica, per la difesa del paesaggio e dell’ambiente, per il contrasto alla povertà, contro il servilismo della Giunta Regionale nei confronti del Governo Statale.<br />
Con questi presupposti continueremo a dialogare con tutti/e, innanzitutto coi partiti e movimenti sardi ma anche con coloro che sceglieranno di avere testa e cuore in Sardegna senza dipendere direttamente o indirettamente da sigle italiane. Sempre a condizione che siano nettamente discontinui rispetto a chi ha governato l’Isola negli ultimi dieci anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il progetto che stiamo raccontando da tanto tempo, il programma che Autodeterminatzione propone per governare la Sardegna</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Andrea Murgia &#8211; Autodeterminatzione</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2019/01/andrea-murgia-il-progetto-di-autoderminatzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Autodeteminatzione condanna la repressione in Catalogna</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2018/11/autodeteminatzione-condanna-la-repressione-in-catalogna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=autodeteminatzione-condanna-la-repressione-in-catalogna</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2018/11/autodeteminatzione-condanna-la-repressione-in-catalogna/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2018 12:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[autodeterminazione]]></category>
		<category><![CDATA[catalogna]]></category>
		<category><![CDATA[prigionieri politici]]></category>
		<category><![CDATA[referendum catalano]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=14895</guid>
		<description><![CDATA[Autodeterminatzione apprende con forte sconcerto delle condanne che il pubblico ministero ha chiesto per i legittimi esponenti del governo catalano, arrestati e detenuti per aver promosso il referendum altrettanto legittimo del 1 ottobre 2017 dove la maggioranza del popolo catalano ha votato per l’indipendenza e ha dato mandato al governo della Catalogna di proclamare la<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2018/11/autodeteminatzione-condanna-la-repressione-in-catalogna/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Autodeterminatzione apprende con forte sconcerto delle condanne che il pubblico ministero ha chiesto per i legittimi esponenti del governo catalano, arrestati e detenuti per aver promosso il referendum altrettanto legittimo del 1 ottobre 2017 dove la maggioranza del popolo catalano ha votato per l’indipendenza e ha dato mandato al governo della Catalogna di proclamare la nascita della Repubblica Catalana, fuori dallo Stato spagnolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le spropositate condanne richieste dal pubblico ministero interpretano a pieno la natura repressiva del governo e dello Stato spagnolo, ne riaffermano la struttura e l’impostazione franchista, la volontà di reprimere uno dei diritti fondamentali di tutti i popoli, quello all’autodeterminazione.<br />
Autodeterminatzione, che nasce per difendere il diritto di decidere del popolo sardo, sta dalla parte dei prigionieri politici catalani e ritiene assolutamente illegali sia la loro detenzione che la richiesta di condanne politiche per aver fatto il loro dovere nel chiamare il proprio popolo a decidere il futuro della nazione catalana.</p>
<p style="text-align: justify;">Autodeterminatzione sosterrà, nelle forme che saranno necessarie, tutte le iniziative atte a rendere giustizia ai prigionieri politici catalani e restituire loro le funzioni istituzionali che avevano avuto con il voto dei catalani, che in grande maggioranza li avevano delegati a governare la Catalogna.</p>
<p style="text-align: justify;">Autodeterminazione, nell’immediato, coinvolgerà il parlamento sardo e gli chiederà che non solo esprima solidarietà ai prigionieri politici, ma approvi un atto di protesta ufficiale da consegnare alla ambasciata spagnola. Chiederà anche che una rappresentanza del parlamento dei sardi esprima la volontà di visitare i prigionieri politici per verificarne le condizioni. Da incarico al consigliere regionale RossoMori Autodeterminatzione di attivarsi in tal senso nei modi previsti dal regolamento dell’assemblea regionale.</p>
<p>Autodeterminatzione &#8211; Coordinamento Nazionale</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2018/11/autodeteminatzione-condanna-la-repressione-in-catalogna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Autodeterminatzione verso le elezioni Nazionali Sarde</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2018/09/14909/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=14909</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2018/09/14909/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2018 17:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[autoderminatzione]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni sarde 2019]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=14909</guid>
		<description><![CDATA[Autodeterminatzione, un percorso ambizioso e coerente. Martedì 11 settembre 2018 abbiamo presentato a Cagliari il nuovo simbolo e lanciato la campagna elettorale per le prossime regionali. E’ stata l’occasione per annunciare due importanti iniziative: l’avvio di una campagna referendaria per consultare i sardi prima dell’approvazione della legge urbanistica e un sit-in presso il Consiglio Regionale<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2018/09/14909/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Autodeterminatzione, un percorso ambizioso e coerente.</p>
<p>Martedì 11 settembre 2018 abbiamo presentato a Cagliari il nuovo simbolo e lanciato la campagna elettorale per le prossime regionali. E’ stata l’occasione per annunciare due importanti iniziative: l’avvio di una campagna referendaria per consultare i sardi prima dell’approvazione della legge urbanistica e un sit-in presso il Consiglio Regionale contro l’attuale legge elettorale.</p>
<p>E’ stato il Presidente, Fabrizio Palazzari, a fare la sintesi del progetto e di una mattinata lunga e partecipata. “Autodeterminatzione è un processo politico e culturale e anche un progetto elettorale”, ha dichiarato di fronte a una sala gremita, “…e oggi ci presentiamo come l’unico spazio politico aperto con cuore, testa e gambe in Sardegna. Siamo gli unici in grado di rappresentare gli interessi della nostra Isola, senza dover passare dalle segreterie di Roma o Milano”. Autodeterminatzione è il polo di attrazione per chi vuole che le decisioni per la Sardegna vengano prese in Sardegna.<br />
La prima battaglia è sul governo del territorio, contro la legge urbanistica che a breve verrà discussa dal Consiglio regionale, come è stato ben sottolineato da Emilio Usula. Il nostro Consigliere Regionale ha annunciato l’avvio di una campagna referendaria che “nel nome della nostra gente, porterà in breve tempo i sardi ad esprimersi sulla legge urbanistica prima che essa venga approvata dal Consiglio. Si tratta di un tentativo estremo, certo complesso, di difendere la nostra terra, il nostro paesaggio e quindi la nostra identità ambientale da aggressioni predatorie e affaristiche ormai prive persino di pudore. E’ un’opportunità che ci dà la legge e noi la sfrutteremo.”<br />
Insieme alle battaglie su sanità, trasporti, turismo, lingua sarda, servitù militari e spopolamento, c’è poi il tema della legge elettorale. “Va cambiata”, ha precisato Palazzari, “ sia per quanto riguarda la soglia di sbarramento, che alle scorse elezioni ha impedito a oltre 100mila sardi di essere rappresentati in Consiglio Regionale, sia per quanto riguarda i criteri in base ai quali si attribuisce il premio di maggioranza”.<br />
Per questo motivo il 26 settembre ci presenteremo di fronte all’ingresso del Consiglio Regionale per un sit-in di protesta per chiedere un immediato e maggiore rispetto del diritto alla rappresentanza democratica di tutti i sardi.<br />
Stefania Lilliu, Vice Presidente di Autodeterminatzione, ha presentato materialmente il nuovo simbolo: “una Sardegna fatta di linee curve e colorate, simili ad onde, che si intersecano tra loro a rappresentare le tante anime che danno origine a questo progetto. Una Sardegna aperta verso l’Europa, il Mediterraneo e il Mondo”<br />
Una forte presenza femminile e di giovani ha caratterizzato la conferenza e caratterizzerà le liste, la quota infatti sarà anche superiore a quanto previsto dalla legge. In rappresentanza di tutti i coordinamenti territoriali recentemente eletti erano infatti presenti Giulia Lai, Alessandro Boi, Laura Celletti, Enrica Fois, Maria Giovanna Devias, Franziska Frigau, Zoe Aramu e Marta Onnis.<br />
Energia, competenza e senso di responsabilità: un patrimonio che ci contraddistingue e che caratterizza la nostra azione politica.</p>
<p><em>Autodeterminatzione </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2018/09/14909/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Servitù Militari: accordo insoddisfacente della Giunta Pigliaru</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2017/12/servitu-militari-accordo-insoddisfacente-della-giunta-pigliaru/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=servitu-militari-accordo-insoddisfacente-della-giunta-pigliaru</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2017/12/servitu-militari-accordo-insoddisfacente-della-giunta-pigliaru/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2017 21:19:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[iRS]]></category>
		<category><![CDATA[pigliare]]></category>
		<category><![CDATA[servitù militari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=14905</guid>
		<description><![CDATA[Ogni passo compiuto verso la liberazione delle terre sarde occupate dalle servitù militari e sottoposte a invasive esercitazioni militari va salutato con soddisfazione. Detto questo, l’accordo di programma presentato ieri in Consiglio regionale dal presidente Pigliaru è tutt’altro che storico. E, quand’anche si concretizzasse, è anni luce lontano da quel che serve. Lo è nella<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2017/12/servitu-militari-accordo-insoddisfacente-della-giunta-pigliaru/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni passo compiuto verso la liberazione delle terre sarde occupate dalle servitù militari e sottoposte a invasive esercitazioni militari va salutato con soddisfazione.</p>
<p>Detto questo, l’accordo di programma presentato ieri in Consiglio regionale dal presidente Pigliaru è tutt’altro che storico. E, quand’anche si concretizzasse, è anni luce lontano da quel che serve.</p>
<p>Lo è nella forma, visto che prevede un impegno a confrontarsi con lo Stato (attraverso un cronoprogramma tutt’altro che affidabile) proprio nei giorni che precedono il termine della legislatura e la fine dell’esperienza di un governo che si è più di una volta mostrato inaffidabile nei confronti della Sardegna.<br />
Siamo sin troppo facili profeti nel prevedere che l’Italia – sfruttando la congiuntura legata alle prevedibili difficoltà per la formazione del nuovo esecutivo, a seguito delle elezioni di marzo – troverà più di una scusa per non dare seguito all’accordo.</p>
<p>Se anche lo facesse, ripetiamo, le intese raggiunte sono tutt’altro che soddisfacenti. Anzi, rischiano di porre ancora una volta nuove spese e nuovi gravami sulle spalle dei sardi.<br />
Non sarà la restituzione-spot di un paio di spiagge, tra l’altro “condizionata” ancora a troppe variabili, a dare il segnale che il trend si è invertito, anche in considerazione del fatto che niente viene detto a proposito delle bonifiche. Né chi le farà, né con quali soldi, né con quale finalità.</p>
<p>Va da sé che, pur consci del fatto che occorra una gradualità nel piano di progressiva ma ineluttabile dismissione, ci dichiariamo totalmente insoddisfatti dei risultati ottenuti dalla Giunta regionale nell’accordo con governo ed Esercito.</p>
<p>Il fatto che in Consiglio regionale – ad esclusione del nostro consigliere Usula, di quelli del PsdAz e del PDS – ci sia stata una sostanziale unanimità, con la convergenza tra i due poli italiani, è lì a dimostrare che si tratta di un patto insoddisfacente.</p>
<p>Il presidente Pigliaru è ancora in tempo a non firmarlo.</p>
<p>Autodeterminatzione &#8211; Coordinamento Nazionale</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2017/12/servitu-militari-accordo-insoddisfacente-della-giunta-pigliaru/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le cariche istituzionali di iRS devolvono lo stipendio alle comunità colpite dall&#8217;alluvione</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2013/11/le-cariche-istituzionali-di-irs-devolvono-lo-stipendio-alle-comunita-colpite-dallalluvione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-cariche-istituzionali-di-irs-devolvono-lo-stipendio-alle-comunita-colpite-dallalluvione</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2013/11/le-cariche-istituzionali-di-irs-devolvono-lo-stipendio-alle-comunita-colpite-dallalluvione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2013 16:15:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[alluvionati]]></category>
		<category><![CDATA[ciclone cleopatra]]></category>
		<category><![CDATA[Gavino Sale]]></category>
		<category><![CDATA[iRS]]></category>
		<category><![CDATA[maria paola etzo]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[olbia]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[sardi]]></category>
		<category><![CDATA[torpè]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=12627</guid>
		<description><![CDATA[&#160; iRS &#8211; indipendèntzia Repùbrica de Sardigna comunica che le indennità e gli stipendi relativi al mese di novembre per le cariche istituzionali ricoperte dai propri tesserati, nei nomi di Gavino Sale (consigliere provinciale di Sassari), Maria Paola Etzo (consigliere provinciale di Nuoro) e Mario Satta (sindaco del Comune di Perfugas) saranno interamente devolute alle<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2013/11/le-cariche-istituzionali-di-irs-devolvono-lo-stipendio-alle-comunita-colpite-dallalluvione/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: justify;">
<p>iRS &#8211; indipendèntzia Repùbrica de Sardigna comunica che le indennità e gli stipendi relativi al mese di novembre per le cariche istituzionali ricoperte dai propri tesserati, nei nomi di</p>
<p>Gavino Sale (consigliere provinciale di Sassari),</p>
<p>Maria Paola Etzo (consigliere provinciale di Nuoro) e</p>
<p>Mario Satta (sindaco del Comune di Perfugas)</p>
<p>saranno interamente devolute alle comunità colpite dalla recente alluvione. Seguirà la pubblicazione delle ricevute fiscali.</p>
</div>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2013/11/le-cariche-istituzionali-di-irs-devolvono-lo-stipendio-alle-comunita-colpite-dallalluvione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iRS: nessun incontro con il Centro-Sinistra</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2013/10/irs-nessun-incontro-con-il-centro-sinistra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=irs-nessun-incontro-con-il-centro-sinistra</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2013/10/irs-nessun-incontro-con-il-centro-sinistra/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 00:44:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[centro sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[coalizione]]></category>
		<category><![CDATA[Gavino Sale]]></category>
		<category><![CDATA[iRS]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[tg3]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=12590</guid>
		<description><![CDATA[iRS indipendèntzia Repùbrica de Sardigna smentisce ufficialmente quanto riportato il giorno 27 Ottobre dal servizio della testata giornalistica Rai Tg3 Sardegna e nel quale si dà notizia di un imminente incontro tra la coalizione del centro-sinistra e i rappresentati del nostro movimento. A questo proposito vogliamo precisare che l&#8217;unico canale ufficiale in merito alle nostre<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2013/10/irs-nessun-incontro-con-il-centro-sinistra/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>iRS indipendèntzia Repùbrica de Sardigna smentisce ufficialmente quanto riportato il giorno 27 Ottobre dal <strong><a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f3689810-57fa-4f71-8265-805321f460fa-tgr.html#p=0"><span style="text-decoration: underline; color: #003366;">servizio della testata giornalistica Rai Tg3 Sardegna</span></a></strong> e nel quale si dà notizia di un imminente incontro tra la coalizione del centro-sinistra e i rappresentati del nostro movimento.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo proposito vogliamo precisare che l&#8217;unico canale ufficiale in merito alle nostre dichiarazioni e comunicazioni resta il sito di iRS <a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.irsonline.net&amp;h=9AQGWDvi2&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow">www.irsonline.net</a> .</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><em>iRS &#8211; indipendentzia Repubrica de Sardigna </em></div>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2013/10/tgr.jpg" rel="lightbox[12590]"> </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2013/10/irs-nessun-incontro-con-il-centro-sinistra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comunicato stampa iRS Aristanis – 21/01/2011</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2011/01/comunicato-stampa-irs-aristanis-%e2%80%93-21012011/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=comunicato-stampa-irs-aristanis-%25e2%2580%2593-21012011</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2011/01/comunicato-stampa-irs-aristanis-%e2%80%93-21012011/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 16:52:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Aristanis]]></category>
		<category><![CDATA[Atòbios]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[iRS]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=9525</guid>
		<description><![CDATA[iRS – indipendèntzia Repùbrica de Sardigna comunica che, domenica 30 gennaio 2011 alle ore 18:30, presso la Pizzeria “Baracca”, gli attivisti di iRS incontreranno la popolazione di Montresta. Interverranno al dibattito il Sindaco di Montresta Antonio Zedda, il coordinatore regionale di iRS Antoni Flore e il Presidente di iRS Gavino Sale. iRS Aristanis continua il<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2011/01/comunicato-stampa-irs-aristanis-%e2%80%93-21012011/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2011/01/iRS-incontra-Montresta.jpg" rel="lightbox[9525]"><img class="alignleft size-medium wp-image-9528" style="margin: 5px;" src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2011/01/iRS-incontra-Montresta-212x300.jpg" alt="" height="200" /></a>iRS – indipendèntzia Repùbrica de Sardigna </strong>comunica che, domenica 30 gennaio 2011 alle ore 18:30, presso la Pizzeria “Baracca”, gli attivisti di iRS incontreranno la popolazione di Montresta.</p>
<p>Interverranno al dibattito il Sindaco di Montresta Antonio Zedda, il coordinatore regionale di iRS Antoni Flore e il Presidente di iRS Gavino Sale.</p>
<p>iRS Aristanis continua il percorso politico intrapreso da tempo nel territorio della Regione, attraverso il lavoro dei propri attivisti, sostenitori e simpatizzanti.</p>
<p>Aristanis, 21 gennaio 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2011/01/comunicato-stampa-irs-aristanis-%e2%80%93-21012011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
