<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>iRS &#187; lavoratori</title>
	<atom:link href="https://www.irsonline.net/tag/lavoratori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.irsonline.net</link>
	<description>indipendèntzia Repùbrica de Sardigna</description>
	<lastBuildDate>Wed, 02 Apr 2025 17:17:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Eurallumina: Basta seminare miseria! E&#8217; necessario un cambio di filosofia.</title>
		<link>https://www.irsonline.net/2015/12/eurallumina-basta-seminare-miseria-e-necessario-un-cambio-di-filosofia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=eurallumina-basta-seminare-miseria-e-necessario-un-cambio-di-filosofia</link>
		<comments>https://www.irsonline.net/2015/12/eurallumina-basta-seminare-miseria-e-necessario-un-cambio-di-filosofia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2015 10:16:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Surcis-Igresienti]]></category>
		<category><![CDATA[eurallumina]]></category>
		<category><![CDATA[indipendentzia]]></category>
		<category><![CDATA[iRS]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[maria grazia piras]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[sulcis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=14535</guid>
		<description><![CDATA[Non solo nell&#8217; Euroallumina, ma in tutte le industrie presenti in Sardegna notiamo una costante sconcertante: il controllore e il controllato spesso sono la stessa persona o lo stesso ente. Questo avviene quando la classe politica che governa è totalmente connivente con questo sistema e quando a dettare le regole non è la politica ma<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2015/12/eurallumina-basta-seminare-miseria-e-necessario-un-cambio-di-filosofia/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non solo nell&#8217; Euroallumina, ma in tutte le industrie presenti in Sardegna notiamo una costante sconcertante: il controllore e il controllato spesso sono la stessa persona o lo stesso ente.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo avviene quando la classe politica che governa è totalmente connivente con questo sistema e quando a dettare le regole non è la politica ma il mercato e le multinazionali.</p>
<div>
<p style="text-align: justify;"><i>iRS – indipendentzia Repubrica de Sardigna</i> ritiene grottesco che nel 2015 si debba ancora continuare a parlare ci centrali a Carbone. Questo denota che il disastro sociale supera abbondantemente il disastro ambientale in quanto una classe politica che non riesce a progettare altro dimostra di essere totalmente incapace e prima di visione di un modello di sviluppo utile a questo territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Dover dire che questa situazione è assurda risulterebbe quasi banale. Il dramma è che ormai in nome del lavoro si giustificano le più grandi porcherie della storia e nella maggior parte dei casi, gli scudi per giustificare progetti che che convengono solo a chi li propone sono (loro malgrado) gli operai in cassa integrazione, i padri di famiglia senza più speranze e tutte quelle persone che per tutta la vita hanno lavorato duramente. A queste persone nessuno chiede mai niente, nessuno le coinvolge mai realmente nella progettazione del proprio lavoro e di quello che potrebbe essere il futuro dei loro figli.</p>
<p style="text-align: justify;">Le attiviste e gli attivisti di iRS sono fermamente convinti che tutti i progetti che riguardano il nostro territorio debbano essere frutto di una discussione partecipata che nasca da un confronto creativo aperto e trasparente che coinvolga tutti, e dove tutti sono protagonisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad avvalorare la necessità di maggiore condivisione sono le recenti dichiarazione dell&#8217;assessora regionale all&#8217;industria Maria Grazia Piras che dice: <em>«Non vediamo altra alternativa nel futuro di Porto Torres che non sia la chimica verde».</em></p>
<p style="text-align: justify;">iRS pensa che per sviluppare qualsiasi progetto, che riguarda la collettività, sarebbe più utile e costruttivo oltre che corretto coinvolgere la popolazione, i lavoratori e il numero più ampio possibile di persone nell’elaborazione di una proposta comune che crei benessere e che sia utile a tutti e non a pochi. Soprattutto quando vi è carenza di idee da parte di chi governa.</p>
<p style="text-align: justify;">Crediamo sia necessario abbandonare la filosofia adottata fino ad oggi dove imperava il principio egoistico dell’arricchimento di pochi, ignorando totalmente i propri vicini e che fino ad oggi ha seminato misera e devastazione, ed iniziare ad applicare una filosofia nuova ovvero quella di produrre per la collettività e di creare ricchezza e benessere dalla bellezza; E di bellezza in questo territorio ne abbiamo tanta. Il problema è che spesso viene offuscata dagli interessi di pochi speculatori privati conniventi con qualche politicante che facendo leva sulla miseria da loro stessi creata, ci fanno perdere di vista gli obbiettivi comuni e l’interesse collettivo.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: 'Franklin Gothic Book', sans-serif;"><span style="font-size: medium;">iRS &#8211; indipendentzia Repubrica de Sardigna</span></span></span></em></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.irsonline.net/2015/12/eurallumina-basta-seminare-miseria-e-necessario-un-cambio-di-filosofia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iRS segue con la massima attenzione l&#8217;evolversi della vicenda Akhela</title>
		<link>https://www.irsonline.net/2014/08/irs-segue-con-la-massima-attenzione-levolversi-della-vicenda-akhela/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=irs-segue-con-la-massima-attenzione-levolversi-della-vicenda-akhela</link>
		<comments>https://www.irsonline.net/2014/08/irs-segue-con-la-massima-attenzione-levolversi-della-vicenda-akhela/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2014 17:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[simone.maulu]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Akhela]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regionale]]></category>
		<category><![CDATA[iRS]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Solgenia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=14345</guid>
		<description><![CDATA[iRS segue con la massima attenzione l&#8217;evolversi della vicenda Akhela, una importante società impegnata nell&#8217;ICT che rischia di veder messi in mobilità 49 lavoratori sui 156 presenti in Sardegna. La soluzione prospettata e basata sul contratto di solidarietà è un&#8217;idea soluzionabile al fine del mantenimento dei posti di lavoro.  Il contratto di solidarietà permette di evitare<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2014/08/irs-segue-con-la-massima-attenzione-levolversi-della-vicenda-akhela/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">iRS segue con la massima attenzione l&#8217;evolversi della vicenda Akhela, una importante società impegnata nell&#8217;ICT che rischia di veder messi in mobilità 49 lavoratori sui 156 presenti in Sardegna.</p>
<p style="text-align: justify;">La soluzione prospettata e basata sul contratto di solidarietà è un&#8217;idea soluzionabile al fine del mantenimento dei posti di lavoro.  Il contratto di solidarietà permette di evitare i licenziamenti individuali e collettivi, distribuendo il risparmio di ore lavorate sulla totalità della forza-lavoro, con il cosiddetto &#8220;lavorare meno per lavorare tutti&#8221;.<span id="more-14345"></span></p>
<p style="text-align: justify;">È anche uno strumento contrattuale per mantenere le diverse professionalità all&#8217;interno delle aziende, evitandone la chiusura o la delocalizzazione. Questa è una delle modalità con cui sono stati mantenuti tantissimi posti di lavoro in Germania. Quello dell&#8217;Akhela è l&#8217;ennessimo caso in cui, in Sardegna, interessi estranei alle logiche economiche del territorio danneggiano l&#8217;economia locale e i lavoratori. In questo caso l&#8217;errore fu fatto dalla Saras quando nel 2012 cedette Akhela a Solgenia, società quest&#8217;ultima con una lunga serie di fallimenti alle spalle.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tale ragione iRS chiede un impegno importante della Giunta e di tutto il Consiglio Regionale affinché si possa trovare la migliore soluzione possibile al fine di tutelare la pianta organica dell&#8217;azienda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>iRS &#8211; indipendentzia Repubrica de Sardigna</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.irsonline.net/2014/08/irs-segue-con-la-massima-attenzione-levolversi-della-vicenda-akhela/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buon 1° Maggio</title>
		<link>https://www.irsonline.net/2013/05/buon-1-maggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=buon-1-maggio</link>
		<comments>https://www.irsonline.net/2013/05/buon-1-maggio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 May 2013 08:09:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[1 maggio]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[precariato]]></category>
		<category><![CDATA[prometeia]]></category>
		<category><![CDATA[sfruttamento]]></category>
		<category><![CDATA[sindacati]]></category>
		<category><![CDATA[unioncamere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=12152</guid>
		<description><![CDATA[Il 1° Maggio è la giornata in cui in tutto il mondo si festeggiano i lavoratori ed il lavoro, l&#8217;attività umana che più di ogni altra è capace di far sentire un individuo completo ed utile, in quanto parte di un sistema in cui la fatica è volta a produrre beni e servizi per la<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2013/05/buon-1-maggio/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2013/05/LavoroDonne3.jpg" rel="lightbox[12152]"><img class="alignleft size-medium wp-image-12153" src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2013/05/LavoroDonne3-300x206.jpg" alt="Lavoro Donne" width="300" height="206" /></a>Il 1° Maggio è la giornata in cui in tutto il mondo si festeggiano i lavoratori ed il lavoro, l&#8217;attività umana che più di ogni altra è capace di far sentire un individuo completo ed utile, in quanto parte di un sistema in cui la fatica è volta a produrre beni e servizi per la comunità, per il benessere proprio ed altrui.</p>
<p style="text-align: justify;">In tempi di crisi sono sempre meno però coloro che si ritrovano a festeggiare per la propria fatica, mentre giorno dopo giorno chiudono imprese, aziende, esercizi commerciali ed aumentano i disoccupati, gli inoccupati, i precari.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo lo studio “Scenari di sviluppo delle economie locali italiane” effettuato da Unioncamere e Prometeia, il tasso di disoccupazione in Sardegna passerà dal 16,2% attuale al 17% nel 2013, ma il dato allarmante è quello rilevato dall&#8217;ISTAT a fine 2012 relativo ai giovani: il 20% dei sardi tra i 25 ed i 34 anni ed il 40% tra i 15 ed i 24 anni è privo di occupazione, cifre drammatiche soprattutto se confrontate col medesimo indicatore italiano che si attesta però al 38,4%.</p>
<p style="text-align: justify;">Il perché di tale sfacelo è da imputare certamente alla crisi economica e ad un tessuto produttivo che in Sardegna non è riuscito a sopportare l&#8217;impatto dell&#8217;onda d&#8217;urto che si è abbattuta in Europa da oltreoceano. Le vittime principali sono dunque i giovani, coloro che hanno poca o addirittura inesistente esperienza lavorativa per evidenti ragioni anagrafiche, spesso senza una famiglia propria e dunque i primi ad essere sacrificati in caso di “ridimensionamento del personale”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora più indifesi sono i cosiddetti <i>neet</i>, i giovani che non studiano e non lavorano e perciò chiusi in un circolo vizioso di inesperienza e mancanza di preparazione professionale, che li condanna ad essere “scartati” o al “le faremo sapere”, frase di circostanza dei sempre più rari colloqui di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">iRS crede fermamente nel valore sociale del lavoro, quale mezzo per raggiungere e mantenere la dignità di individui utili alla collettività ed alla crescita della società civile.</p>
<p style="text-align: justify;">iRS festeggia dunque i lavoratori ed è vicino a coloro che non conoscono o non sanno più cosa significhi la soddisfazione del fare e del creare, a coloro che provano la disperazione dell&#8217;inattività, del non riuscire a tirare a campare, a coloro che sono costretti a lasciare la propria terra e mangiare pane straniero pur di resistere, e a coloro che non ce l&#8217;hanno fatta, perché la disperazione li ha travolti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro movimento è da sempre impegnato e continuerà a dare il proprio contributo e sostegno ai lavoratori, donne e uomini, affinché il lavoro continui ad essere ciò che contribuisce a trovare la felicità e mai ricatto o compromesso a discapito del bene collettivo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>iRS &#8211; indipendèntzia Repùbrica de Sardigna</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.irsonline.net/2013/05/buon-1-maggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
