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	<title>iRS &#187; pd</title>
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	<description>indipendèntzia Repùbrica de Sardigna</description>
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		<title>Cappellacci ci riprova e Pd e Pdl conservano se stessi, con buona pace del pluralismo e della democrazia</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Dec 2013 17:26:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E’ di queste ore la notizia del decreto firmato dal presidente Ugo Cappellacci che stabilisce la data delle prossime elezioni regionali per il 16 Febbraio 2014, anticipando l’appuntamento elettorale a due settimane dalla data stabilita.  Non ci riesce difficile capire il motivo per cui il presidente Cappellacci ha deciso così bruscamente e &#8211; guarda caso<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2013/12/cappellacci-ci-riprova-e-pd-e-pdl-conservano-se-stessi-con-buona-pace-del-pluralismo-e-della-democrazia/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #444444;">E’ di queste ore la notizia del decreto firmato dal presidente Ugo Cappellacci che stabilisce la data delle prossime elezioni regionali per il 16 Febbraio 2014, anticipando l’appuntamento elettorale a due settimane dalla data stabilita.</span><span style="color: #444444;"> </span></p>
<div>
<p style="text-align: justify;">Non ci riesce difficile capire il motivo per cui il presidente Cappellacci ha deciso così bruscamente e &#8211; guarda caso &#8211; nel bel mezzo delle festività natalizie, di abbreviare i tempi che separano gli elettori dal momento del voto. Infatti, dalla data di pubblicazione del decreto sul Bollettino ufficiale della Regione, Le organizzazioni che vogliono prendere parte alla competizione elettorale hanno solo quattro giorni di tempo per poter presentare i simboli presso la Corte d’Appello mentre per la presentazione delle liste la scadenza è prevista per il 10 gennaio.<span id="more-12652"></span></p>
<p style="text-align: justify;">E’ chiaro che in tale situazione il compito più arduo, per non dire ai limiti dell’impossibile, sarà quello di dover raccogliere in pochissimi giorni le circa 5000 firme necessarie affinché le singole forze politiche possano presentare i propri candidati in tutti i collegi elettorali dell’isola. Questa ardua impresa tuttavia non spetta invece a tutti quei partiti che sono già rappresentati in Consiglio Regionale con almeno un eletto. Cioè non dovranno presentare le liste accompagnate dalle sottoscrizioni dei cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo golpe era stato fatto nei mesi scorsi  quando è stata approvata  la nuova legge elettorale ma questa volta  il PD e del PDL erano complici, visto che l&#8217;emendamento è stato approvato in maniera trasversale da entrambe gli schieramenti e prevede uno sbarramento del 10% per le coalizioni e del 5% per le forze politiche che si presenteranno con una lista unica fuori dalle coalizioni.<b> </b>Un tentativo comune, del Pd e del Pdl, di conservare se stessi. Adesso il “furbetto” è il Governatore Cappellacci che cerca di sorpassare tutti, anche i suoi vecchi complici e cerca di impedire che alla prossima competizione elettorale possano concorrere le organizzazioni politiche che non fanno parte dei due schieramenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tenta così di ingessare il sistema politico attuale di governo, cercando di frenare le spinte al cambiamento che in Sardegna stanno arrivando dal basso.</p>
<p style="text-align: justify;">iRS ritiene che l&#8217;atto compiuto prima dal Consiglio con l&#8217;approvazione della legge elettorale e quello compiuto oggi dal Presidente della Giunta abbiano il sapore di una vera eversione, l’ennesima mutilazione brutale della democrazia. La costruzione di un golpe all’idea democratica del pluralismo, creato ad hoc da persone che hanno paura di confrontarsi con la miriade di movimenti e associazioni che stanno da tempo facendo sentire la voce della società civile in Sardegna. Che hanno paura di confrontarsi con il proprio popolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è stato il primo colpo violentissimo sferrato ai principi di democrazia e di rappresentatività poiché una grossa fetta della società non non viene rappresentata. Una legge studiata a tavolino sia dal PD che dal PDL, basata sul principio dell&#8217;esclusione e mirata a frenare la nascita di un polo indipendentista e sovranista.</p>
<p style="text-align: justify;">Per altro le ultime indagini portate avanti dalla magistratura contribuiscono a far luce sul livello del degrado a cui è ormai giunta l’attuale classe politica che è oramai incapace di distinguere il valore del bene pubblico.  Ci sembra di ripetere un refrain quando parliamo di arricchimento personale e saccheggio delle risorse pubbliche, tuttavia lo dobbiamo fare perché davanti a questo scenario desolante ciò che più ci appare inquietante è proprio l’atteggiamento di molti degli attuali indagati per i quali sembra che niente sia successo, come se dovesse passare una strana idea del “mal comune..”  (60 Consiglieri Regionali indagati per peculato) che permetterebbe a tutti di ripresentarsi di fronte all&#8217;elettorato come dei perfetti innocenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi i cittadini dimostrano di avere sempre più voglia di partecipare alla vita pubblica e sempre meno accettano scelte e decisioni calate dall’alto. La politica dovrebbe ascoltare ed incoraggiare queste forme di partecipazione allargando sempre di più l’orizzonte dei processi decisionali ma in questo caso è sempre più evidente quanto il sistema politico abbia perso credibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ anche singolare osservare come sia nella Destra di governo che nella Sinistra all&#8217;opposizione le parole più comuni in questo periodo siano quelle di Partecipazione e Democrazia. Strano che poi i provvedimenti presi siano invece tutti rivolti verso la reiterazione delle proprie posizioni di potere e l’esclusione di tutte le altre voci emergenti.</p>
<p><em>iRS &#8211; indipendentzia Repubrica de Sardigna</em></p>
</div>
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		<title>Miseria e nobiltà</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 20:15:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Confessatelo, quanti di voi fino a ieri avevano sentito parlare delle Montblanc? Io non avevo la più pallida idea di cosa fossero. Anzi, siccome telegiornali e siti di informazione lo davano per scontato, ho dovuto fare una veloce ricerca per informarmi meglio. E dopo aver scoperto di cosa si parlava sono sceso di corsa in cantina<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2013/11/miseria-e-nobilta-2/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Confessatelo, quanti di voi fino a ieri avevano sentito parlare delle <em>Montblanc</em>? Io non avevo la più pallida idea di cosa fossero. Anzi, siccome telegiornali e siti di informazione lo davano per scontato, ho dovuto fare una veloce ricerca per informarmi meglio. E dopo aver scoperto di cosa si parlava sono sceso di corsa in cantina a cercare una vecchia scatola polverosa in cui, ormai anni fa, avevo conservato un regalo che mi fu fatto per la laurea. Niente illusioni, la penna regalatami da mia zia non era una <em>Montblanc, </em>anzi a dirla tutta non funziona manco più. Pazienza, d&#8217;altronde né io né mia zia siamo d&#8217;origine nobile e quindi certi oggetti <em>a la page </em>non solo non ce li possiamo permettere, non li conosciamo proprio. Nonostante questa grave mancanza siamo riusciti a campare lo stesso in maniera dignitosa.</p>
<div>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;on. <strong>Diana</strong> invece no, almeno stando alle notizie pubblicate sull&#8217;inchiesta in corso, moriva dalla voglia di possedere queste magnifiche penne, ma per sua sfortuna questi oggetti costano e non poco, per cui se li è fatti regalare dai suoi concittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;on. <strong>Sanjust</strong> invece qualcosa lo tradisce già dal nome, lui nobile lo è per davvero, ultimo rampollo di una potentissima famiglia d&#8217;origine catalana arrivata da noi già nel 1330 e da allora mai più sloggiata. Con l&#8217;arrivo dei Savoia i Sanjust saltano allegramente sul carro dei vincitori (anche se è bene ricordarlo non ci fu alcuna battaglia) e subito si mettono a disposizione dei nuovi padroni piemontesi. L&#8217;importante è che le cose non cambino, l&#8217;importante è conservare il proprio status di privilegiati, il proprio enorme potere. E ai giorni nostri, in cui in alcuni casi la nobiltà di per se non basta, cosa incarna meglio il potere se non la politica? Il rampollo dunque, dopo qualche anno di gavetta in Forza Italia, viene eletto in Consiglio Regionale nel 2004 e riconfermato nelle successive consultazioni. Nel 2009 l&#8217;on. Sanjust si sposa, riesce miracolosamente ad ottenere e a far riaprire la camminata coperta del Bastione di Saint-Remy a Cagliari per la cerimonia, e paga il conto (banchetto compreso) con due assegni di 25.000 € giustificati con una fattura a nome del gruppo del Pdl. Si tratterebbe di peculato, cioè in breve, soldi pubblici, ottenuti in questo caso dal suo partito, utilizzati per spesucce private.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma come, sei nobile, sei già ricco di famiglia e in più in quanto consigliere ti becchi pure uno stipendio sontuoso, molto probabilmente tua moglie sarà ricca almeno quanto te, e le tue nozze le dobbiamo pagare noi?</p>
<p style="text-align: justify;">Di tutta questa vicenda ciò che lascia davvero interdetti è come sia possibile che nel 2013, dopo tutti gli scandali successi in questi ultimi 20 anni, dopo tutte le chiacchiere sull&#8217;anti-politica, sui comportamenti poco etici e sulla necessità impellente di rinnovamento della classe politica sarda, possano esserci ancora situazioni come queste? E non e&#8217; che dall&#8217;altra parte di questa sempre più fittizia barricata le cose vadano meglio; perché i presunti nipotini di Berlinguer, quelli che la questione morale la mettono sempre al primo posto, solo a parole però, hanno attualmente tutti i loro vertici isolani sotto inchiesta sempre con l&#8217;accusa di peculato. Che differenza c&#8217;è allora tra centrodestra e centrosinistra sardi? Nessuna, infatti Diana di Sardegna è già domani ex Pdl, indagato e arrestato ieri, e <strong>Porcu</strong> Pd, neo-indagato, confabulano candidamente insieme nei corridoi del palazzo, manco fossero vecchi compari. Come usciranno da questa situazione?</p>
<p style="text-align: justify;">Il potere ha diverse facce, una di queste è l&#8217;assoluta certezza di farla franca in ogni situazione, di essere al di sopra delle leggi proprio come lo erano i nobili un tempo, la spregiudicatezza nel sapere di essere in torto e nonostante ciò perseverare nell&#8217;errore. Tra pochi mesi ci saranno le elezioni natzionali di Sardegna, al momento del voto ricordatevi delle <em>Montblanc, </em>ricordatevi di chi vi ha pagato il pranzo di nozze!</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Marco Lepori</em></p>
</div>
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		<title>iRS: nessun incontro con il Centro-Sinistra</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 00:44:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[iRS indipendèntzia Repùbrica de Sardigna smentisce ufficialmente quanto riportato il giorno 27 Ottobre dal servizio della testata giornalistica Rai Tg3 Sardegna e nel quale si dà notizia di un imminente incontro tra la coalizione del centro-sinistra e i rappresentati del nostro movimento. A questo proposito vogliamo precisare che l&#8217;unico canale ufficiale in merito alle nostre<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2013/10/irs-nessun-incontro-con-il-centro-sinistra/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>iRS indipendèntzia Repùbrica de Sardigna smentisce ufficialmente quanto riportato il giorno 27 Ottobre dal <strong><a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f3689810-57fa-4f71-8265-805321f460fa-tgr.html#p=0"><span style="text-decoration: underline; color: #003366;">servizio della testata giornalistica Rai Tg3 Sardegna</span></a></strong> e nel quale si dà notizia di un imminente incontro tra la coalizione del centro-sinistra e i rappresentati del nostro movimento.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo proposito vogliamo precisare che l&#8217;unico canale ufficiale in merito alle nostre dichiarazioni e comunicazioni resta il sito di iRS <a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.irsonline.net&amp;h=9AQGWDvi2&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow">www.irsonline.net</a> .</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><em>iRS &#8211; indipendentzia Repubrica de Sardigna </em></div>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2013/10/tgr.jpg" rel="lightbox[12590]"> </a></p>
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		<title>Quirra, una sottomissione politica senza fine</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 19:08:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sulle servitù militari in Sardegna, è chiaro a tutti che il nodo è politico. L’accordo sottoscritto dal PD di Soru e Parisi il 26 Settembre del 2008 sull’ampliamento aerospaziale del Poligono Interforze del Salto di Quirra in cambio del ridimensionamento di Teulada e Capo Frasca, vede oggi nella proposta-rilancio dell’on. Scanu in Senato il silenzio<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2012/06/quirra-una-sottomissione-politica-senza-fine/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11106" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/06/drone.jpg" rel="lightbox[11105]"><img class="size-medium wp-image-11106 " title="Nella foto un drone militare " src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/06/drone-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Nella foto un drone militare </p></div>
<p style="text-align: justify;">Sulle servitù militari in Sardegna, è chiaro a tutti che il nodo è politico.<br />
L’accordo sottoscritto dal PD di Soru e Parisi il 26 Settembre del 2008 sull’ampliamento aerospaziale del Poligono Interforze del Salto di Quirra in cambio del ridimensionamento di Teulada e Capo Frasca, vede oggi nella proposta-rilancio dell’on.</p>
<p style="text-align: justify;">Scanu in Senato il silenzio assenso del centro destra, perché la scienza che fa coincidere il civile con il militare è bipartisan, ed è pure “benedetta”.<span id="more-11105"></span><br />
E’ giunto così al dunque il progetto del corridoio aereo Decimomannu-Perdasdefogu per l’uso dei Droni volanti (Unmanned Air Vehycle), non quelli che fanno ricerca archeologica in territori impervi, ma quelli che utilizzano CIA e NATO.</p>
<p style="text-align: justify;">
Sono gioielli capaci di eliminare i terroristi di Al Quaeda spesso radendo al suolo villaggi e scuole inermi, pilotati dal Nevada nella Creech Air Force Base di Indian Spring da diciottenni con le stellette alla consolle.</p>
<p style="text-align: justify;">I robot senza pilota sono in grado di rimanere oltre venti ore nelle zone operative: in quel 2008 la Difesa italiana stipulava un contratto di 330.000 milioni di dollari per quattro Reaper armati, mentre sul versante Pakistano gli americani colpivano in più di trenta casi, uccidendo figure di rilievo dei quadri quaedisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Giocattoli civili o letali, che fanno rumore solo quando decollano e poi non si vedono più e non si sentono, apparecchi della guerra telecomandata per cui bastano nove mesi di addestramento contro i diciotto per un pilota di Caccia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’uso dei Droni volanti in Sardegna, in quest’ultima tornata elettorale è entrato nel programma dell’ex sindaco di Perdasdefogu</strong>, forte della Pista Tattico-Polifunzionale già in cantiere per due kilometri e mezzo, e non ancora attiva sulla piana del Cardiga. Ma anche all’interno dei localismi più vincolati dalle servitù, meglio si comprende oggi quali esiti comporta la non conoscenza dei problemi degli altri, dal sardo più limitrofo al bambino afghano.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_11107" class="wp-caption alignright" style="width: 224px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/06/2008-10-09-PD-sardu-cheret-sa-gherra.jpg" rel="lightbox[11105]"><img class="size-medium wp-image-11107 " title="Nel 2008 il Partito Democratico aveva chiesto l'ampliamento del P.I.S.Q." src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/06/2008-10-09-PD-sardu-cheret-sa-gherra-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Nel 2008 il Partito Democratico aveva chiesto l&#8217;ampliamento del P.I.S.Q.</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Questo PD cerca di accontentare un po’ tutti: manterranno un pugno di posti di lavoro gli operatori della Vitrociset o la Galileo Avionica e gli addetti alle pulizie ancora senza stipendi, mentre accordi tra Multinazionali, tra cui Finmeccanica con i carrelli di diagnostica e monitoraggio dei Caccia USA, avranno libero accesso nel Poligono Interforze più grande d’Europa, come ancora ce l’hanno i carri armati a Teulada o i vettori spaziali a Capo San Lorenzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Di servitù militari si tratterà e si tratta nel presente, perché il COMIPAR, Comitato misto paritetico civili e militari in Regione, non si è presentato nella seduta di rinnovo degli addestramenti fino a Dicembre.<br />
Un altro rinvio, un braccio di ferro che però non ha mai prodotto l’interruzione delle esercitazioni e delle sperimentazioni nelle basi sarde.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questa è la miseria di una sottomissione politica</strong> incapace di applicare come passo di sovranità quel Principio di Precauzione sancito dai protocolli internazionali come immediata salvaguardia della nostra salute.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel nome di questa e della dignità nostra, è grazie al lavoro della società civile, dei Comitati e dei movimenti indipendentisti come iRS che la Procura di Lanusei ha smosso le responsabilità ora a giudizio per venti indagati sul caso Quirra.</p>
<p style="text-align: justify;">La politica bipolare sarda attraverso l’on. Scanu ha semplicemente disposto su un piatto d’argento l’accordo sul risparmio economico della Difesa italiana in cambio di altri segreti militari e di altri segreti industriali.</p>
<p style="text-align: justify;">In sintesi le proposte e le indicazioni della sua Commissione in Senato hanno parlato chiaro anche sui ruoli operativi:” individuare nell’ambito dello Stato Maggiore della Difesa ed eventualmente degli Stati Maggiori di Arma, le funzioni preposte alla programmazione, al coordinamento ed all’attuazione delle bonifiche dei poligoni di tiro” e “impegnare il Governo all’inserimento a partire dalla prossima Legge di stabilità 2013 di un congruo ed adeguato finanziamento pluriennale dedicato alle opere di bonifica dei poligoni militari”.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi crediamo sia prioritario esprimersi seriamente sul rapporto Regione sarda- Stato italiano, quantificare il danno creato dalla presenza delle servitù nell’isola, <strong>avviare un piano generale di riconversione adeguato alla nostra economia</strong> comprese le bonifiche da noi guidate e controllate e da loro pagate, senza svenderci per un piatto di lenticchie avvelenate.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ora, ciclicamente, procederanno le puntate giudiziarie sugli indagati, che come febbri malariche, richiameranno la nostra attenzione e la nostra indecenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Bettina Pitzurra &#8211; Esecutivu Natzionale iRS</em></p>
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		<title>Le primarie del PD rinvigoriscono l&#8217;integrazione nella politica italiana</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 20:49:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[28 ottobre 2009 Nella giornata di domenica scorsa si sono svolte anche in Sardegna le “primarie” del Partito Democratico italiano, la compagine erede delle due maggiori tradizioni politiche italiane del dopoguerra – il PCI e la DC &#8211; che in Sardegna hanno rappresentato un cinquantennio di conservatorismo, omologazione e unionismo. Alla elezione di Pierluigi Bersani<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2009/10/le-primarie-del-pd-rinvigoriscono-lintegrazione-nella-politica-italiana/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #888888;">28 ottobre 2009</span></p>
<p>Nella giornata di domenica scorsa si sono svolte anche in Sardegna le “primarie” del Partito Democratico italiano, la compagine erede delle due maggiori tradizioni politiche italiane del dopoguerra – il PCI e la DC &#8211; che in Sardegna hanno rappresentato un cinquantennio di conservatorismo, omologazione e unionismo.</p>
<p>Alla elezione di Pierluigi Bersani a segretario nazionale italiano, in Sardegna corrisponde quella di Silvio Lai a segretario regionale, cui è andata la maggioranza assoluta dei voti. Escono sconfitti gli altri due candidati, l&#8217;ex sindacalista Diana e la “soriana” Francesca Barracciu, sulla quale puntavano alcune componenti della base del partito nell&#8217;Isola propense a un suo rinnovamento radicale.</p>
<p>Rispetto ad un auspicato rinnovamento pare che, ancora una volta, abbia prevalso la logica della continuità e della fedeltà a un più o meno esplicito centralismo.</p>
<p>Ciononostante iRS non può che fare i migliori auguri di buon lavoro al nuovo rappresentante in Sardegna del maggior partito di opposizione italiano, così come a Renato Soru, che coerentemente con il percorso intrapreso dopo lo scioglimento di Progetto Sardegna, ottiene oggi l&#8217;elezione nell&#8217;assemblea nazionale del PD.</p>
<p>Il punto politico tuttavia rimane: può un partito quale è oggi il Partito Democratico italiano, rappresentare e difendere l&#8217;interesse nazionale del popolo sardo? Possono i delegati sardi di questo partito italiano portare realmente avanti una seria, coerente, efficace politica a favore della sovranità dei sardi?</p>
<p>Quale che sia la risposta che ogni sardo darà a queste domande, iRS continua e continuerà il suo lavoro quotidiano a favore della creazione di un reale percorso di sovranità e indipendenza economica, culturale e politica della Sardegna e del popolo sardo. Un percorso fatto di dialogo con tutta la società sarda ma soprattutto fatto di chiarezza e dedizione al raggiungimento della sovranità della nostra nazione e del benessere di tutti i nostri concittadini. A partire da quelli che oggi sono un po’ più lontani da una politica di sovranità.</p>
<p>Franciscu Sedda e Omar Onnis per l&#8217;Assemblea Nazionale di iRS<br />
<span style="color: #ffffff;">_</span></p>
<p>_</p>
<p>Isgàrrica s’artìculu: <a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2009/10/2009-10-28-Le-primarie-del-PD-rinvigoriscono-lintegrazione.pdf">2009-10-28 &#8211; Le primarie del PD rinvigoriscono l&#8217;integrazione</a><br />
<span style="color: #ffffff;">_</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Su PD sardu cheret sa gherra in domo. Sos parlamentares democràticos pro sa base de Chirra</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 20:25:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[servitù militari]]></category>

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		<description><![CDATA[09 ottobre 2008 Sos deputados sardos de su PD ant iscritu un&#8217;interrogatzione parlamentare a sos Ministros italianos de sa Defensa e de s&#8217;Isvilupu Econòmicu pedende de ismanniare sa base militare de Chirra e de torrare a cumintzare con sas proas e sos esperimentos militares, manera custa, a pàrrere issoro, de sarvare e megiorare s&#8217;economia de<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2008/10/su-pd-sardu-cheret-sa-gherra-in-domo-sos-parlamentares-democraticos-pro-sa-base-de-chirra/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #888888;"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2008/10/2008-10-09-PD-sardu-cheret-sa-gherra.jpg" rel="lightbox[2431]"><img class="alignleft size-medium wp-image-3465" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="2008-10-09 - PD sardu cheret sa gherra" src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2008/10/2008-10-09-PD-sardu-cheret-sa-gherra-214x300.jpg" alt="" height="200" /></a>09 ottobre 2008</span></p>
<p>Sos deputados sardos de su PD ant iscritu un&#8217;interrogatzione parlamentare a sos Ministros italianos de sa Defensa e de s&#8217;Isvilupu Econòmicu pedende de ismanniare sa base militare de Chirra e de torrare a cumintzare con sas proas e sos esperimentos militares, manera custa, a pàrrere issoro, de sarvare e megiorare s&#8217;economia de su territòriu.</p>
<p>Est custa, duncas, s&#8217;idea de democratzia e de crèschida econòmica e sotziale de su PD?</p>
<p>iRS est traballende pro un&#8217;alternativa bera a s&#8217;economia de sa gherra.<br />
Pro un&#8217;isvilupu chi punnet a dare balore a sas risorsas de su logu, pessende a sa salude de sos traballadores, de sos tzitadinos e de s&#8217;ambiente.</p>
<p>Onorèvoles Andrea Lulli, Siro Marrocu, Amalia Schirru, Giulio Calvisi, Caterina Pes, Paolo Fadda, Guido Melis&#8230; IRGONZA!</p>
<p>&#8211; &#8211; &#8211;</p>
<p>DOWNLOADS<br />
&#8211; <a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2008/10/20081009100547660_08-10-09-locandina-PD-vergogna.pdf" target="_blank">Locandina a colori</a><br />
&#8211; <a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2008/10/2008-10-09_locandina-PDvergogna-bn.pdf" target="_blank">Locandina in bianco e nero</a></p>
<p>&#8211; &#8211; &#8211;</p>
<p>Traduzione in Italiano:</p>
<p>IL PD SARDO VUOLE LA GUERRA IN CASA</p>
<p>In una recente interrogazione parlamentare rivolta ai Ministri italiani della Difesa e dello Sviluppo Economico i parlamentari sardi del PD reclamano l&#8217;ampliamento del poligono militare di Quirra e la ripresa di sperimentazioni ed esercitazioni come unica via per la salvezza economica dell&#8217;area.</p>
<p>Queste sono le soluzioni democratiche per lo sviluppo economico e sociale prospettate dal PD?</p>
<p>iRS chiede se davvero non sia possibile un&#8217;alternativa all&#8217;economia di guerra verso uno sviluppo che valorizzi le risorse locali, tuteli i lavoratori e la salute di tutti.</p>
<p>Onorevoli Andrea Lulli, Siro Marrocu, Amalia Schirru, Giulio Calvisi, Caterina Pes, Paolo Fadda, Guido Melis&#8230; VERGOGNA!<br />
<span style="color: #ffffff;">_</span></p>
<p>_</p>
<p>Isgàrrica s’artìculu: <a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2008/10/2008-10-09-Su-PD-sardu-cheret-sa-gherra-in-domo.pdf">2008-10-09 &#8211; Su PD sardu cheret sa gherra in domo</a><br />
<span style="color: #ffffff;">_</span></p>
<p>&#8211; &#8211; &#8211;</p>
<p>APPROFONDIMENTI</p>
<p>L&#8217;INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEI DEPUTATI SARDI DEL PD</p>
<p>I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della difesa e il Ministro dello sviluppo economico, per sapere &#8211; premesso che:<br />
La notizia appresa sui quotidiani regionali sardi nei giorni scorsi, che le sperimentazioni sull&#8217;aereo senza pilota Sky X avrebbero lasciato l&#8217;Ogliastra e la Sardegna a favore della Puglia ha registrato notevoli preoccupazioni.</p>
<p>La realizzazione di una pista di volo a Monte Cardiga è la pregiudiziale, insieme all&#8217;autorizzazione di un corridoio di volo con Decimomannu, per la messa in rete dei quattro poligoni sperimentali della Sardegna. Una struttura unica in Italia, adatta per le sperimentazioni sia militari che civili di grande rilevanza, possibili grazie alla disponibilità di un territorio esteso per dodicimila ettari, più un ampio braccio di mare sulla costa orientale. Il &#8220;quadrilatero sardo&#8221; sarebbe l&#8217;unico in grado di contrastare le mire egemoniche del Metadistretto dell&#8217;Aerospazio recentemente costituito da Alenia-Finmeccanica con le Regioni di Piemonte, Campania e Puglia, le Università e 300 imprese locali. Alla realizzazione della pista di volo a Monte Cardiga è collegato anche il progetto di un Centro per la sperimentazione ambientale di rilevanza europea. La nascita del Polo Aerospaziale rappresenta, quindi, per alcuni territori sardi, l&#8217;unica possibilità di un futuro industriale.</p>
<p>Il ministero della Difesa ha ribadito il via libera alla nuova pista di volo del Poligono. Ma le sperimentazioni sui velivoli Sky e Neuron dipendono dall&#8217;accordo fra vertici militari e Finmeccanica. La realizzazione dell&#8217;opera, fondamentale per le sperimentazioni aerospaziali, sia militari che civili, è appunto legata all&#8217;esito delle trattative in corso con Finmeccanica riguardo alla ripartizione dei costi e delle modalità di utilizzo delle pista sperimentale da parte di entrambi i contraenti.</p>
<p>Le modalità dell&#8217;accordo prefigurerebbero, su scala ridotta, le caratteristiche di quella new company tra soggetto pubblico e industrie private auspicata dalla Nato per il potenziamento del Poligono. Anche la sperimentazione sui due prototipi di aereo senza pilota (Sky X e Neuron), che vede in primo piano il gruppo italiano Alenia -Finmeccanica, è frutto di una collaborazione europea. Solo che l&#8217;Italia investe appena il 4 per cento nel settore della ricerca aerospaziale, a fronte del 13 per cento della Francia e all&#8217;11 per cento di Germania e Gran Bretagna. Per colmare questo divario è stato costituito recentemente il Metadistretto italiano dell&#8217;Aerospazio tra le Regioni Piemonte, Puglia e Calabria.</p>
<p>La Sardegna è stata tagliata fuori, nonostante rappresenti con il Poligono del Salto di Quirra (da collegare all&#8217;aeroporto militare di Decimo tramite un corridoio aereo) il quarto vertice naturale del sistema, indispensabile per chiudere il quadrilatero delle sperimentazioni più impegnative made in Italy. Salvo ricorrere a costose trasferte presso i poligoni del Nord Europa. Sindacato, forze politiche e amministratori dell&#8217;Ogliastra sono ora impegnati per recuperare al territorio un ruolo adeguato in un contesto di tecnologia avanzata del valore prossimo ai 5 miliardi di euro.</p>
<p>Per quanto riguarda la realizzazione della pista di volo a Monte Cardiga, si sta lavorando ad una bozza d&#8217;accordo con Finmeccanica che prevede a carico del Poligono l&#8217;esecuzione dei lavori di movimento terra affidato a uomini e mezzi del Genio Militare. Il ministero della Difesa ha ribadito per due volte quest&#8217;anno l&#8217;importanza primaria della striscia tattica polifunzionale a Monte Cardiga, respingendo le motivazioni del parere negativo pronunciato dal Comitato Paritetico. Il 24 aprile Arturo Parisi, ministro della Difesa del Governo Prodi, aveva dato il primo via libera alla realizzazione della pista. La decisione è stata ribadita il 25 luglio dal successore Ignazio La Russa con l&#8217;avvento del Governo Berlusconi.</p>
<p>Si interpella il Ministro per saper se le notizie sopra riportate sono fondate e per conoscere la posizione del Governo in ordine all&#8217;opportunità che il progetto possa comprendere anche la Regione Sardegna.</p>
<p>Roma, 26 settembre 2008</p>
<p>On. Siro Marrocu, On. Caterina Pes, On. Guido Melis, On. Andrea Lulli, On. Amalia Schirru, On. Giulio Calvisi, On. Paolo Fadda</p>
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		<title>Con l&#8217;operazione PD l&#8217;illusione Renato Soru è ormai svanita del tutto</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Aug 2007 15:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[renato soru]]></category>

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		<description><![CDATA[21 agosto 2007 Quando Renato Soru fondò Progetto Sardegna e si candidò alla guida della Regione Autonoma fuori dagli schemi dei partiti italiani tradizionali, in molti credettero di aver trovato un &#8220;capo sardo&#8221;. A distanza di poco più di due anni quell&#8217;illusione sembra essere completamente svanita. Dopo un periodo di ambigui messaggi per cui Renato<div class="read-more"><a href="https://www.irsonline.net/2007/08/con-loperazione-pd-lillusione-renato-soru-e-ormai-svanita-del-tutto/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #888888;"><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2007/08/2007-08-21-Lillusione-Renato-Soru.jpg" rel="lightbox[2279]"><img class="alignleft size-medium wp-image-3356" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="2007-08-21 - L'illusione Renato Soru" src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2007/08/2007-08-21-Lillusione-Renato-Soru-291x300.jpg" alt="" height="200" /></a>21 agosto 2007</span></p>
<p>Quando Renato Soru fondò Progetto Sardegna e si candidò alla guida della Regione Autonoma fuori dagli schemi dei partiti italiani tradizionali, in molti credettero di aver trovato un &#8220;capo sardo&#8221;.<br />
A distanza di poco più di due anni quell&#8217;illusione sembra essere completamente svanita.</p>
<p>Dopo un periodo di ambigui messaggi per cui Renato Soru in certe situazione e davanti a certe platee parlava di nazione sarda mentre in altre situazioni e davanti ad altre e più ampie platee si comportava da fedele servitore dello Stato italiano, oggi la situazione si fa chiara.</p>
<p>Renato Soru sceglie di essere il rappresentante ufficiale della maggiore forza politica del centro sinistra italiano in Sardegna. Tanti auguri.</p>
<p>Tanti auguri a lui e a tutti coloro che ancora una volta mentre ci parlano del loro orgoglio di sardi liberi si votano alla causa della salvezza e del rinnovamento dell&#8217;Italia.</p>
<p>Renato Soru pare abbia invitato i sardi ad essere, nella costruzione del Partito Democratico italiano, &#8220;i migliori tra i migliori&#8221;: ancora una volta i sardi sono chiamati a dimostrare di essere diversi. Vale a dire ad essere i più entusiasti ed integrati italiani.</p>
<p>La cosa può di per sé essere legittima ma difficilmente si potrà dire che questo modo di agire e pensare metta gli interessi dei sardi e della Sardegna al primo posto davanti a tutto e a tutti.</p>
<p>Da parte nostra, noi donne e uomini di iRS, continueremo a difendere la Sardegna e il suo popolo contro le ingiustizie e le limitazioni della nostra libertà di decidere che puntualmente, a partire dallo Stato italiano, ci si è trovati e ci si troverà ad affrontare.</p>
<p>iRS &#8211; Esecutivo Nazionale</p>
<p><span style="color: #ffffff;">_</span></p>
<p>_</p>
<p>Isgàrrica s’artìculu: <a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2007/08/2007-08-21-Con-loperazione-PD-lillusione-Renato-Soru.pdf">2007-08-21 &#8211; Con l&#8217;operazione PD l&#8217;illusione Renato Soru</a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">_</span></p>
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