<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>iRS &#187; spending review</title>
	<atom:link href="http://www.irsonline.net/tag/spending-review/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.irsonline.net</link>
	<description>indipendèntzia Repùbrica de Sardigna</description>
	<lastBuildDate>Wed, 02 Apr 2025 17:17:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>La Regione Sardegna pignori i beni dello stato italiano</title>
		<link>http://www.irsonline.net/2012/08/la-regione-sardegna-pignori-i-beni-dello-stato-italiano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-regione-sardegna-pignori-i-beni-dello-stato-italiano</link>
		<comments>http://www.irsonline.net/2012/08/la-regione-sardegna-pignori-i-beni-dello-stato-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2012 14:44:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redatzione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Natzionale]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia sarda delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 8 statuto sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[indipendentismo]]></category>
		<category><![CDATA[iRS]]></category>
		<category><![CDATA[onorato]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione economica]]></category>
		<category><![CDATA[sovranità fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[spending review]]></category>
		<category><![CDATA[tirrenia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irsonline.net/?p=11255</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; notizia di questi giorni che nel decreto di spending review, approvato con una mozione di fiducia votata anche da parlamentari sardi, lo stato italiano tratterrà per sé nei prossimi 5 anni quelle tasse che ai sensi del nuovo testo dell’articolo 8 dello Statuto Sardo sono invece di pertinenza della Sardegna. Infatti, così recita l&#8217;articolo<div class="read-more"><a href="http://www.irsonline.net/2012/08/la-regione-sardegna-pignori-i-beni-dello-stato-italiano/" title="Read More">Read More</a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/08/Finding-Solutions.jpg" rel="lightbox[11255]"><img class="alignleft size-medium wp-image-11256" src="http://www.irsonline.net/wp-content/uploads/2012/08/Finding-Solutions-300x262.jpg" alt="" width="300" height="262" /></a>E&#8217; notizia di questi giorni che nel decreto di spending review, approvato con una mozione di fiducia votata anche da parlamentari sardi, lo stato italiano tratterrà per sé nei prossimi 5 anni quelle tasse che ai sensi del nuovo testo dell’articolo 8 dello Statuto Sardo sono invece di pertinenza della Sardegna. Infatti, così recita l&#8217;articolo del nostro Statuto, il gettito fiscale è composto <em>“dai sette decimi del gettito delle imposte sul reddito delle persone fisiche e sul reddito delle persone giuridiche riscosse nel territorio della regione”</em>.</p>
<p><strong>La spending review del non-eletto governo Monti di fatto entra in conflitto con l’autonomia isolana</strong> che, in caso di conferma del sopracitato “sequestro” fiscale, verrebbe ulteriormente calpestata sebbene sancita da sentenze emesse da tribunali dello stesso stato, come<a href="http://www.irsonline.net/2012/05/illegittimo-il-ricorso-dello-stato-italiano-larticolo-8-va-applicato/"> iRS ha fatto doverosamente notare anche in passato</a> . Infatti il taglio previsto è di circa 400 milioni di euro e, nonostante l’assessore regionale al bilancio La Spisa dichiari cifre che contraddicono quanto dichiarato a Roma dando una stima di &#8220;solo&#8221; 160 milioni, la situazione è evidentemente di una gravità inaudita. E pensare che la stessa cifra che viene così indebitamente sottratta alla Sardegna quasi corrisponde all&#8217;importo con cui l&#8217;armatore Onorato ha comprato l’intera flotta ex-Tirrenia determinando per altro un regime di monopolio che è già sotto verifica da parte dell&#8217;Unione Europea.<span id="more-11255"></span></p>
<div>Il movimento iRS – indipendèntzia Repùbrica de Sardigna, nel suo progetto di sovranità fiscale è fermamente convinto che <strong>l&#8217;istituzione di un’Agenzia Sarda delle Entrate possa eludere gli scippi che da anni i governi italiani compiono nei confronti del popolo sardo</strong> impedendo lo sviluppo dell’isola, e che questa agenzia possa, come regolamentato da Statuto, trattenere le entrate della Sardegna per reinvestirle nel territorio stesso.<br />
<strong> </strong></div>
<div><strong>iRS pertanto propone che i beni, terre ed edifici dello stato italiano presenti nell&#8217;isola vengano pignorati e riutilizzati dalla Regione come strutture pubbliche.</strong> L’economia della Sardegna non può e non deve essere legata a governi temporanei non eletti dai sardi, ma deve svolgersi attraverso un processo di sovranità fiscale che scorpori la gestione delle finanze sarde da quelle italiane, avendo come scopo unico il benessere del popolo sardo.</div>
<div>
<p><em>iRS – TzdE Fiscalità, Credito e Contabilità Pubblica.</em></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irsonline.net/2012/08/la-regione-sardegna-pignori-i-beni-dello-stato-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
