Carta d'Identità
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 Il 17 maggio del 1990 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), definisce l’omosessualità “una variante naturale del comportamento umano”, cancellandola finalmente dalle malattie mentali.Dall’antica Grecia al più contemporaneo Oscar Wilde, già si sapeva che “quella” forma di unione, oggi tanto condannata, altro non è che una questione naturale.Un sentimento così nobile l’amore, che ancora oggi deve passare per “tribunali etici” che giudicano comportamenti naturali (di cui la natura fornisce svariati esempi) e che puntualmente vengono confusi con costruzioni culturali, prodotte dall’uomo e da nessun altro. → Sighi a ligi
Si è svolta questa mattina (Mercoledì 5 Giugno 2013) la commissione ambiente del comune di Sassari dove iRS, WWF – Sassari, Gruppo 5 Stelle Sassari, CSOA Pangea – Porto Torres, Kuiles – Comitato Pastori Sardi hanno presentato un documento unitario per quanto riguarda l’aspetto delle bonifiche nella zona industriale di Porto Torres.
“Le bonifiche dell’area industriale sono attualmente lontane dallo stadio di progettazione e tanto meno di realizzazione pur esistendo protocolli e convenzioni attive tra le parti. Nel territorio si assiste ad un peggioramento delle condizioni ambientali anche in questo momento in cui le attività industriali sono quasi nulle.
Il registro tumori provinciale di Sassari nell’esaminare l’incidenza dei decessi per tumore nell’area di Porto Torres nel periodo 1992-2001 non può non evidenziare gli eccessi rispetto alla media provinciale. → Sighi a ligi
 Simone Maulu
di Emanuele Fancellu
«In questo momento pare proprio che la Sardegna sia un’isola che galleggia sul mare, in balia delle onde, e i sardi aspettano che qualcuno la salvi. Chiunque può venire e farne ciò che vuole, impunemente. I dati diffusi ultimamente fanno riflettere: tre suicidi in una settimana, a dimostrazione del fallimento di questo sistema politico e sociale». È molto duro nel suo preambolo Simone Maulu, giovane leader di iRS, protagonista a Porto Torres alcune settimane fa, assieme a tanti attivisti, di un durissimo intervento contro l’Eni nella commissione consiliare in cui i vertici del Cane a sei zampe e di Matrica hanno presentato lo stato di avanzamento dei lavori inerenti chimica verde e bonifiche. → Sighi a ligi
Sabato 1 giugno si è svolto ad Ozieri il primo di una serie di incontri con cui iRS indipendentzia Repubrica de Sardigna intende aprire una nuova fase della sua attività dedicata maggiormente all’ascolto dei territori.
“Costruire coscienza attraverso la partecipazione” era il tema principale su cui si è concentrata la discussione.
La sala Salis ha ospitato circa un centinaio di persone. Oltre agli esponenti di iRS, tra cui il presidente Gavino Sale, il responsabile della comunicazione Andrea Faedda ed il consigliere comunale di Ozieri Alessandro Dongu in veste di moderatore, sono stati invitati a parlare anche Massimo Dadea (assessore regionale alle Riforme e alla Programmazione durante la giunta Soru), il sindaco di Ozieri Leonardo Ladu e l’assessore al bilancio Agostino Pinna. → Sighi a ligi
Passavamo sul parquet leggeri
Marco Lepori
 E' andata male, almeno sportivamente parlando, questa volta il ferro ha sputato il tiro della vittoria ma ormai il “Fenomeno Dinamo” è andato aldilà di una semplice partita di basket, trasformandosi in pochi anni in una vera e propria eccellenza sportiva, sociale e d’immagine che potrebbe tranquillamente servire come modello da adottare per l’avvenire della Sardegna.
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Un nuovo statuto per una Sardegna moderna
Alessandro Derrù

Che fine ha fatto l’assemblea costituente che doveva riscrivere il nuovo statuto autonomo della Sardegna? Se fino a qualche mese fa si sentiva l’esigenza di dotare l’isola di nuovi e più moderni strumenti legislativi per sciogliere l’impasse in cui è aggrovigliato il destino dei sardi, ora pare che con le elezioni regionali ormai alle porte, l’aggiornamento del nostro vecchio statuto non sia una priorità per la politica sarda.
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Orgolesos, lettera aperta
Lettera dai ragazzi di Orgosolo

Siamo Orgolesi, nati e cresciuti a Orgosolo, questa terribile zona mai raggiunta dal mondo civilizzato e dove sembra ormai impossibile che questo possa arrivare. A sentire certe testimonianze infatti, sembrerebbe che un’infanzia nel nostro paese non possa essere stata troppo differente da quella di un bambino di Kabul: bombe a ogni ora del giorno e della notte, armi, spari, violenza.
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Indipendenza tra tabù e aperture nella sinistra sarda
Nello Cardenia
 In un recente articolo Massimo Dadea ha sottolineato l'esigenza della nascita di un partito della sinistra sarda. La sua riflessione era strettamente collegata alle ultime complicate vicende emerse in casa PD. Dentro e fuori la Sardegna. Dadea così immagina il nuovo soggetto politico: "aperto al cambiamento e all’innovazione, capace di interpretare i bisogni di autodeterminazione e di autogoverno del popolo sardo.
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